Se il buongiorno si vede dal mattino… beh, in questo caso non è così. Come se non bastasse il lancio di oggetti da parte dei tifosi dell'Hellas Verona nei confronti del pullman dei supporter del Napoli nel pre-partita, durante la seconda gara della prima giornata della Serie A 2017/2018 ci siamo trovati di fronte all'ennesimo episodio da Far West per cui, ormai, gli stadi italiani si contraddistinguono e si fanno conoscere. Roberto Insigne e Jacopo Dezi, di proprietà del Napoli ma in prestito al Parma, erano presenti in tribuna per vedere la partita quando sono stati colpiti da insulti e sputi da parte del pubblico locale. A mettere a posto la situazione è dovuta intervenire la Digos e ha spostato i due ragazzi in un'altra zona. Siamo di fronte ad un episodio vergognoso, che non ha bisogno di ulteriori commenti.

La rivalità tra le due tifoserie è storica, che nasce nella stagione 1961-1962, in Serie B, quando la società azzurra fu accusata per un illecito per vincere la partita passando per i vari striscioni ‘Benvenuti in Italia' o ‘Giulietta è ‘na … e Romeo è …!' fino al 2006/2007 quando i sostenitori veronesi, di fronte ad un'inaspettata sconfitta casalinga contro gli azzurri, si sono sfogati contro i giornalisti napoletani sistemati in tribuna stampa, ma davvero nel 2017 siamo qui a commentare episodio del genere? Dovremmo essere qui a commentare le belle giocate di Hellas Verona-Napoli ma, invece, ci troviamo di fronte a queste vicende a dir poco imbarazzanti.

A diffondere la notizie dell'accaduto è lo speaker del Napoli, Decibel Bellini, che sul suo profilo Facebook denuncia l'accaduto: "Problemi per Rob Insigne e Jacopo Dezi in tribuna a Verona. I due oggetto di pesanti insulti e sputi. E' stato necessario cambiargli posto".

A confermare i fatti di Verona c'è anche Carlo Alvino, che sul suo profilo Facebook scrive: "Roberto Insigne e Jacopo Dezi in tribuna a Verona coperti di insulti e non solo. Interviene la Digos per un cambio posto"