Dopo aver subito una pesante sconfitta contro la Spagna il c.t. della nazionale Giampiero Ventura è stato pesantemente criticato. Quasi tutte le sue scelte sono state messe in discussione. Dopo il 3-0 incassato dalla Juventus in casa del Barcellona, e dopo lo striminzito pareggio della Roma con l’Atletico Madrid, sembra essersi confermato il netto divario tra il calcio italiano e quello spagnolo, ciò sembra avere parzialmente riabilitato il selezionatore azzurro che nemmeno tanto sibillino oggi dopo il 3-0 subito dalla Juve ha detto: “Esagerate le critiche alla mia nazionale? Fate voi le vostre riflessioni”. Ventura ha fatto una domanda ai cronisti e si è dato una risposta, alludendo al fatto che l’Italia è molto lontana dalla Spagna, ma forse non è proprio così.

Dal 3-0 del Bernabeu al 3-0 del Camp Nou.

Nell’arco di una decina di giorni Buffon ha incassato tre reti dalla Spagna al Bernabeu e tre reti dal Barcellona al Camp Nou, prima da portiere azzurro e poi da capitano juventino. Compagni diversi, avversari in buona parte differenti e moduli tutt’altro che simili. E pure il 3-0 subito dalla Juventus segue quello subito dell’Italia. Ventura chiaramente non parla di rivincita, perché l’Italia calcistica ha perso tra nazionale e club, ma almeno prova a far capire che il divario tra i due paesi c’è. Il problema però è che poco più di un anno fa con Conte l’Italia ha buttato fuori dall’Europeo la Spagna e lo scorso aprile la Juventus allo ‘Stadium’ ha disintegrato il Barcellona, che aveva pure Neymar.

Ventura elogia Zappacosta.

All’entrata del Consiglio Federale il c.t. si è anche complimentato un suo vecchio allievo Zappacosta, autore di uno splendido gol in Chelsea-Qarabag: “Sono molto contento per lui, ha fatto un gran gol”. L’ex numero uno della FIGC Giancarlo Abete invece ha provato a gettare acqua sul fuoco: C’era troppo ottimismo prima sia per la Nazionale sia per i club, troppo pessimismo oggi. I risultati ci portano a essere più prudenti e il realismo aiuta sempre”.

L’Italia verso i playoff.

L’Italia a meno di clamorosissime sorprese chiuderà al secondo posto alle spalle della Spagna nel Gruppo H delle Qualificazioni ai Mondiali. Per volare in Russia a novembre gli azzurri dovranno superare un playoff. L’Italia sarà sicuramente inclusa tra le teste di serie degli spareggi, è ancora difficile però con chi giocheranno Buffon e compagni.