Dopo 12 lunghi anni di assenza, il Venezia si appresta a scendere nuovamente in campo nel campionato cadetto. Partita per il ritiro di Sappada e in attesa del tour negli Stati Uniti, la società di Joe Tacopina guarda al mercato e si coccola l'autore della straordinaria cavalcata dello scorso anno che ha portato alla seconda promozione consecutiva alla vittoria della Coppa Italia di Lega Pro. "L'anno scorso abbiamo fatto qualcosa di fantastico, però ora dobbiamo lasciarcelo alle spalle – ha sottolineato Filippo Inzaghi prima della partenza per il ritiro estivo – Dovremo realizzare un altro piccolo capolavoro, non sarà semplice, ma ci proveremo. L'obiettivo della stagione scorsa era salire in B, e ci siamo riusciti, adesso bisogna rimanerci, tanto è vero che nel mio contratto c'è anche il premio salvezza".

Pippo allontana l'Albania.

Il prossimo campionato di Serie B, sarà particolarmente difficile. E questo Pippo Inzaghi lo sa molto bene: "Nessun volo pindarico, anzi dobbiamo essere estremamente realisti perché a nessuno è riuscita l'impresa di tre promozioni consecutive dalla D alla A. Di certo non partiremo battuti con nessuno, però non voglio nemmeno vendere fumo alla nostra gente. L'obiettivo del Venezia? Riuscire a rimanere in Serie B, quello sarà il nostro scudetto. Sarà dura, perché mai come quest'anno la Serie B ha avuto piazze cosi prestigiose. Secondo me almeno dieci squadre sono da Serie A". La chiusura di Inzaghi è dedicata alle voci che circolavano su di lui. Dopo l'offerta della federazione albanese, a caccia del sostituto del ct De Biasi, in molti hanno pensato che il tecnico piacentino lasciasse la laguna: "Un anno fa ho firmato un contratto biennale con il Venezia – ha concluso Pippo – Ho sempre rispettato i contratti e voglio sempre portare a compimento gli obiettivi prefissati".