Il Leicester senza Ranieri, è tornato quello di… Ranieri. Contro il Liverpool la squadra campione dell’Inghilterra, alla prima sfida dopo l’esonero del manager italiano, è tornata quella che nella scorsa stagione aveva incantato il mondo. Il traghettatore Shakespeare in panchina ha scelto la linea della continuità schierando un 4-4-2 di Ranierana memoria, senza modifiche importanti anche nelle pedine. Ecco allora che le foxes in campo hanno stupito soprattutto per l’atteggiamento: corsa, grinta, cattiveria e fame di risultato.

Reds beffati, incapaci di reagire e battuti 3-1. I tifosi di casa dopo aver a più riprese celebrato Ranieri, con tanto di striscioni, maschere con il volto del tecnico e cori si sono a sorpresa scagliati contro i propri giocatori. Il motivo? Proprio quella ritrovata grinta che ha confermato in un certo senso le voci relative alla volontà dei senatori del Leicester tacciati di tradimento nei confronti del loro condottiero.

La ‘seconda vita' di Vardy. Alcuni giocatori infatti, tra i quali proprio quel Vardy tornato al gol con una pregevole doppietta, secondo la stampa inglese avrebbero addirittura “remato contro” Ranieri in campo, in attesa di un esonero. Una volta raggiunto il loro obiettivo, ecco nuovamente in campo quella “garra” marchio di fabbrica nell’impresa della stagione scorsa. La curva non ha gradito affatto quest’atteggiamento e soprattutto sui social si è riversata contro Vardy, Drinkwater e compagnia definiti a più riprese “serpi” e “traditori” sopratutto sul profilo ufficiale del club, tempestato dai messaggi polemici dei fan e di solidarietà totale a Claudio Ranieri.

Stampa e opinionisti tv: "Ma dove eravate finiti?". A rincarare la dose ci ha pensato la stampa d’Oltremanica a sua volta stupita del sorprendente cambio di rotta della formazione campione in carica che non vinceva dal lontano 26 gennaio. Se il Daily Mirror ha titolato con un emblematico: “Perché non l'avete fatto prima?”, gli altri tabloid si sono chiesti all’unisono: “Foxes dove siete stati?”. E anche gli opinionisti televisivi non hanno lesinato parole forti contro i calciatori: basti pensare al solito Carragher, uno che non usa mai il fioretto che ironicamente ha commentato: “Non avevo mai visto una partita in cui entrambe le squadre dovrebbero nascondersi dalla vergogna”.

Nel mirino dell’ex difensore dunque sia la prestazione molle del Liverpool, sia quella del Leicester che ha confermato le voci sul presunto “tradimento” dello spogliatoio nei confronti di Ranieri. Una bella rivincita dunque per l’allenatore, la cui ombra aleggerà a lungo in casa Leicester.