Non c'era il rigore per il Genoa, l'azione era viziata dal fuorigioco di Galabinov. Giusto il penalty concesso ai bianconeri (fallo di Lazovic) che ha consentito a Dybala di segnare il 2-2 a Marassi. Pregi e difetti del VAR, il sistema di video assistenza che l'arbitro in campo al ‘Ferraris' per la sfida tra Grifoni e Juventus ha adottato in ben due occasioni nel corso del match.

Due situazioni differenti, la prima discutibile mentre la seconda più netta. E' la terza volta che la squadra di Allegri incorre nella moviola in campo: alla prima giornata di campionato capitò contro il Cagliari, quando venne concesso il tiro dagli undici metri ai sardi ma Farias fallì dal dischetto, lasciandosi ipnotizzare da Buffon.

in foto: La posizione irregolare di Galabinov

VAR, decisione sbagliata: perché non c'era rigore per il Genoa.

Il direttore di gara, Banti di Livorno, ha chiesto l'utilizzo del VAR per un intervento di Rugani su Galabinov. Il difensore della Juventus viene pescato a commettere fallo sull'avversario ma ad avvertire l'arbitro sono i suoi collaboratori che lo avvisano e lo spingono a consultare la moviola. Dopo aver visionato le immagini, Banti concede il penalty che porta il match sul 2-0 momentaneo.

La posizione di Galbinov, fuorigioco di partenza.

La Juventus non protesta ma la decisione del direttore di gara è sbagliata. Il motivo – sfuggito anche al VAR – è che la posizione di partenza di Galabinov è irregolare. Sia pure di poco – questione di uno scarpino spostato al di là della linea tracciata dall'ultimo difensore bianconero – il calciatore rossoblù è in fuorigioco quindi l'azione conseguente era da annullare.

Replay incompleto al momento della consultazione.

Errore del Var, possibile però che al momento della consultazione da parte dell'arbitro, la stessa immagine proposta non fosse completa e del tutto disponibile.

Il tiro stoppato da Lazovic col braccio, rigore col VAR per la Juvein foto: Il tiro stoppato da Lazovic col braccio, rigore col VAR per la Juve

Fallo di Lazovic, questa volta il VAR non sbaglia.

Stavolta la Var ‘sorride' alla Juventus. Nel recupero del primo tempo di Genoa-Juve, l'arbitro Banti ha assegnato un rigore ai bianconeri dopo aver visionato la moviola, su invito di Fabbri, per un braccio largo di Lazovic su conclusione ravvicinata di Mandzukic. Nessuna protesta e dal dischetto Dybala ha realizzato la doppietta personale per il momentaneo 2-2 con cui si va all'intervallo.

Con i 2 di Marassi sono 4 i rigori concessi con il VAR finora.

Con i due episodi avvenuti a Marassi salgano a 4 le chiamate del VAR per concedere rigori in 12 gare giocate finora. Oltre alla Juventus – protagonista per 3 volte, allo JStadium e al Ferraris – è successo anche in un'altra occasione alla prima giornata durante Inter-Fiorentina. Icardi viene steso in area da Davide Astori dopo quattro minuti. L'arbitro Tagliavento concede il rigore, ma prima di prendere una decisione definitiva consulta il VAR. Nella stessa gara, la tecnologia è stata consultata per non concedere un rigore alla Fiorentina per fallo di João Miranda su Simeone.