L’Uruguay era in una situazione molto critica quando è sceso in campo ad Asuncion contro il Paraguay nel terzultimo match delle lunghissime Qualificazioni ai Mondiali sudamericane. I problemi del ‘Maestro’ Tabarez sono stati spazzati via da un diciannovenne dal grande talento Federico Valverde, che ha bagnato con un gran gol il suo esordio con la ‘Celeste’. Festeggiato dai compagni, e in particolare da Suarez, il centrocampista che ha di fatto portato ai Mondiali l’Uruguay è diventato un uomo copertina. Nessuna squadra può farsi illusioni di mercato, perché il baby terribile è già del Real Madrid.

Valverde a 18 anni passa al Real Madrid.

Ha bruciato le tappe Valverde che a diciassette anni esordisce in prima squadra con il Penarol, una delle squadre più blasonate di tutto il SudAmerica, con cui gioca anche in Coppa Libertadores. Un’annata di apprendistato importante per Federico che nel giorno del suo 18esimo compleanno firma con il Real Madrid. I Campioni d’Europa sborsano 5 milioni di euro e lo lasciano maturare con il Castilla, la seconda squadra del Real Madrid. L’esperienza spagnola gli fa bene, Valverde matura e al Mondiale Under 20 è uno dei migliori giocatori (Pallone d’Argento dopo l’inglese Solanke). Il Real per farlo crescere ulteriormente ha deciso di mandarlo in prestito al Deportivo La Coruna, con cui si farà le ossa in questa stagione.

Valverde il nuovo Kroos.

Negli ultimi anni il Real Madrid sta puntando sui giovani, e non solo in quelli cresciuti nella propria cantera come Morata. Perché sono stati presi nel tempo Asensio, Ceballos, Theo Hernandez, Vinicius jr. e proprio Valverde, che ora ha avuto grande visibilità perché ha realizzato un gol pesante con la nazionale ma che già da tempo viene considerato un piccolo fuoriclasse. L’uruguagio ha una grande visione di gioco ed è un regista, dunque il paragone con Modric sembra scontato. Ma in realtà il suo ottimo destro, la propensione per il gol e soprattutto i grandi inserimenti fanno pensare che Valverde possa essere l’erede di Toni Kroos.