Trentadue giornate di campionato sono il giusto lasso di tempo per operare i primi giudizi sulla nostra Serie A. Al di là dei verdetti che, da qui a poco, arriveranno, infatti, molti giocatori hanno già lasciato il segno nel torneo diventando i migliori interpreti che il nostro movimento calcistico, almeno quest’anno, ha espresso. Uomini di grande qualità, affidabilità e, soprattutto, valore.

Ragazzi, alcuni maturi altri meno, che hanno confermato le loro potenzialità segnalandosi non solo come elementi fondamentali delle rispettive squadre ma anche come gli oggetti più preziosi della massima serie. In questo contesto, dunque, vediamo la top 11 della Serie A oltre che per rendimento in campo anche per attuale (ricca) valutazione di mercato.

Donnarumma la gemma più preziosa fra i pali.

Malgrado la presenza nel torneo di fenomeni come Szczesny, Reina e monumenti del calcio come Buffon (616 presenze in campionato), a trovare posto in questo team composto dai calciatori con maggior valutazione sul mercato in Serie A troviamo il giovane Gigio Donnarumma. L’enfant prodige rossonero, infatti, grazie anche ad una stagione, papera di Pescara a parte, sontuosa con 0 minuti saltati, 35 partite giocate, 3.180’ in campo e 11 clean sheet (gare senza subire reti) raccolti ha fatto impennare la sua corrente valutazione (il riferimento è al sito transfermarkt.com) che recita 20 milioni di euro. Una cifra maggiore rispetto a tutti gli altri 19 suoi colleghi in Italia e che però, allo stesso tempo, ne siamo convinti, non sarebbe sufficiente per strappare il talento meneghino al Milan di Montella e del nuovo, ambizioso corso rossonero.

La top 11 per valore di mercato della Serie A (transfermarkt)in foto: La top 11 per valore di mercato della Serie A (transfermarkt)

Formazione titolare (4-2-3-1): Donnarumma; Hysaj, Koulibaly, Bonucci, Alex Sandro; Nainggolan, Hamsik; Salah, Dybala, Insigne; Higuain.

In Difesa inizia il duopolio Juventus-Napoli.

In difesa, invece, troviamo un autentico dominio di Juventus e Napoli che, in questo specifico settore del campo, hanno a disposizione un ricco arsenale. Parliamo, nello specifico, di ragazzi fortissimi in grado di assicurare copertura, ampie garanzie in interdizione ma anche buona impostazione dalla retroguardia ed una pressoché costante spinta offensiva sulle fasce laterali.

Al centro, infatti, ci sarebbero l’esperienza, la qualità e le geometrie in fase di costruzione del leader bianconero Bonucci (valutato ben 40 milioni nonostante i 30 anni siano dietro l’angolo) e, al suo fianco, la forza fisica e l’atletismo del partenopeo Koulibaly (30 milioni). Sulle corsie esterne, invece, a trovare una maglia da titolare ci sarebbero l’albanese del Napoli Elseid Hysaj (14 milioni e ben 39 gare in stagione) ed il brasiliano della Juventus Alex Sandro (5 assist in 36 sfide stagionali) il quale, dopo due anni di “cura” italiana, di “cura” Allegri, ha imparato anche ad interpretare al meglio (per referenze chiedere al Barcellona) la fase difensiva.

Grinta e fantasia: il centrocampo della Serie A.

In uno scarno centrocampo, per via dei soli due uomini presenti nel 4-2-3-1 complessivo, avrebbero una maglia dal primo minuto due colonne di Napoli e Roma capaci di realizzare, parlando solo del campionato, 12 assist vincenti e 20 gol in 5.207 minuti giocati.

Il riferimento è al ninja Nainggolan titolare in questo ipotetico team non tanto e non solo per la sua utilità in entrambe le fasi di gioco, per la sua grinta o il suo proverbiale tiro quanto per i 40 milioni di euro di valutazione ed al capitano/icona/leader del Napoli Marek Hamsik (a -3 dal record detenuto da Maradona di gol segnati nella storia del club campano) lui pure a quota 40.

Attacco stellare: HD+Salah e Insigne.

Davanti, in attacco, questa compagine che riassume il meglio del meglio del nostro massimo campionato raggiunge vette qualitative difficilmente eguagliabili anche per altri tornei europei. Basti pensare che, facendo una semplice somma dei ragazzi impiegati, la valutazione complessiva delle frecce offensive raggiungerebbe i 183 milioni di euro (125 provenienti solo dalla Juventus). Un reparto avanzato di grandissimo valore e che vedrebbe nel terzetto alle spalle del Pipita Higuain (75 milioni di euro con 29 realizzazioni stagionali) Lorenzo Insigne a sinistra (28 milioni nell’anno della sua definitiva consacrazione), Salah a destra (30 milioni di euro) e, al centro, libero di inventare e dialogare con i raffinati compagni d’attacco la “Joya” Dybala (50 milioni).