Adesso sta diventando un vero e proprio caso: Geoffrey Kondogia e l'Inter sono due separati in casa. A due anni dal clamoroso acquisto del centrocampista francese a suon di milioni (40) vincendo il derby di mercato sul Milan, il giocatore ha deciso di ritenere conclusa la propria esperienza a Milano cercando nuove soluzioni. Da tempo si dice che non sarà del progetto tecnico di Luciano Spalletti che non lo ha considerato incedibile. Ma il fatto che non si sia presentato all'ultima sessione di allenamento spiega come i rapporti siano arrivati alla fine.

Da fenomeno a comprimario.

Due estati fa, Kondogbia valeva 40 milioni. Tanto ha pagato l'Inter per strapparlo al Milan in una asta di mercato al rialzo che aveva visto esultare i nerazzurri. Presentazione da top player, aspettative da campione, prestazioni da dilettante. Vuoi per incapacità nel sapersi adattare, vuoi per un carattere fragile, vuoi per i continui cambi tecnici, da Mancini a Spalletti Kondogbia non è mai riuscito a dimostrare il proprio valore.

Anno dei Mondiali, voglia di giocare.

Adesso, nell'anno che porta ai Mondiali, restare nella Milano nerazzurra senza avere la fiducia dell'ambiente vorrebbe dire mettere in pericolo anche un posto nella nazionale francese di Deschamps. Un rischio altissimo che Kondogbia non può permettersi di correre. Così, i rapporti sempre più tesi con l'Inter fino alla scelta di dover dividere le strade. Con un però.

L'ultimo strappo: Kondogbia-Inter separati in casa.

L'Inter non vuole svendere il giocatore che ha pure un mercato in uscita positivo. L'idea nerazzurra è poter recuperare il più possibile, valutandolo almeno 30 milioni, le altre offerte sono insignificanti. Ma il giocatore vede questo tetto come un problema alla cessione e dopo settimane di nulla, adesso avrebbe deciso di forzare la mano senza presentarsi agli allenamenti.

Destinazione Valencia, ma non c'è intesa con l'Inter.

C'è il Valencia da tempo sulle tracce di Kondogbia, una soluzione che al centrocampista piace perchè gli permetterebbe di giocare in un campionato importante come la Liga e soprattutto vestire una maglia da titolare. C'è un inghippo sulla valutazione però con gli spagnoli che hanno idee ben diverse dai nerazzurri: gli spagnoli valutano il giocatore introno ai 20 milioni di euro, mentre da Milano continuano a chiederne 30 per evitare una corposa minusvalenza. Sono attesi aggiornamenti.

Spalletti lo bacchetta: Così non si fa.

 "Vogliamo capire cosa sia successo, sicuramente sarà una cosa che lo porterà ad avere dei ripensamenti, perché così non si fa". Il tecnico dell'Inter, Luciano Spalletti, commenta con queste parole, prima della partenza della squadra, l'assenza di Kondogbia all'allenamento di oggi alla vigilia dell'amichevole di domani sera con il Betis Siviglia in programma a Lecce. L'ex Monaco è ai ferri corti con la società, il tecnico spiega la propria delusione per quanto accaduto. "Anche se non lo faccio con nessuno, gli avevo fatto certe promesse, per me è un giocatore forte e importante e servono tanti centrocampisti per affrontare la stagione".