Alla fine è rimasto: Stephan Lichtsteiner non ha lasciato la sua amata Juventus per trasferirsi altrove (come in Turchia  con il Besiktas che è stato ad un passo dalle'sterno difensivo svizzero). Rinnovando la sua personale sfida nel ritrovare un posto da titolare, su quella fascia che gli ha permesso negli anni di vincere tutto con i colori bianconeri, malgrado in ogni sessione di mercato si parli di lui come un esubero. Adesso è finito anche ai margini d'Europa, fuori dalla lista Champions presentata da Allegri ma per Lichtsteiner non è un problema: il campionato e la Coppa Italia gli permetteranno di dimostrare di essere ancora utile alla causa.

Lichtsteiner e la Juve, binomio vincenti.

In sei anni, 12 trofei.

Con la maglia della Juventus ha vinto tutto: in 6 stagioni, una dozzina di trofei con 6 scudetti, 3 Supercoppe e 3 Coppe Italia. Difficile salutare e andare altrove, anche quando il progetto tecnico cambia e arrivano dal mercato forze fresche e più giovani. Ma Lichtsteiner non si è arreso nemmeno in quest'ultima estate di mercato, restando a Torino e preparandosi ad una nuova stagione in bianconero.

Il biennale negato.

Dopo 228 presenze con la Juventus, all'età di 33 anni, Lichtstiner vorrebbe chiudere la propria carriera proprio a Torino ma la società sembra pensarla in diverso modo. E' per questo che il rinnovo di contratto – lo svizzero avrebbe chiesto un biennale – gli è stato negato e l'esclusione dall'Europa è risultato l'ultimo segnale forte.

Due estati con la valigia in mano.

2016: arriva Dani Alves.

E' da due estati che il clima si fa rovente quando si apre il mercato. Di questi tempi, l'anno scorso la tensione era arrivata ai massimi livelli. Per l'arrivo di Dani Alves, le priorità di Allegri erano cambiate: Lichtsteiner sembrava un esubero. La Juventus aveva due sterni brasiliani (l'ex Barcellona e Alex Sandro) su cui puntare, oltre a Cuadrado, tanto che lo svizzero sembrava un esubero. Da lì, i flirt estivo con l'Inter che fece infuriare la Juve.

2017: arriva De Sciglio.

Quest'anno la storia si è ripetuta: è vero, Dani Alves è partito ma Alex Sandro no ed è arrivato dal Milan de Sciglio pronto a giocare sia da centrale che, soprattutto da esterno. Eppure, Lichtsteiner ha tenuto duro e ha detto no al Besiktas che pur si era offerto in modo concreto alla Juventus. Con la Svizzera ha confermato di essere tornato in forma e giocatore utile per Allegri. Dal prossimo weekend riparte il campionato, la grande sfida di Lichtsteiner che alla fine, a Vinovo, le ha vinte tutte.