E' solo calcio d'estate, eppure alcune amichevoli possono spesso cambiare il futuro dei calciatori. La situazione di Emanuele Giaccherini potrebbe confermare questa tesi: il duttile centrocampista che da settimane è nella lista dei giocatori in uscita dal Napoli, si è reso protagonista di una super prestazione in occasione della sfida contro il Bayern di Audi Cup, con tanto di gran gol. Un rendimento che potrebbe spingere Sarri e la società azzurra a confermare Giak che dal canto suo ha un contratto fino al 2019.

Calciomercato Napoli, il caso Giaccherini.

L'ex centrocampista della Juventus classe 1985 sembrava sul punto di lasciare il Napoli, con la speranza di trovare una squadra che gli consentisse di giocare con maggiore continuità. Sembrava fatta per l'accordo tra gli azzurri e lo Sparta Praga, con tanto di benedizione dell'allenatore italiano dei cechi Stramaccioni che a sorpresa invece ha preferito virare su un altro calciatore della Serie A, ovvero Biabiany. Le offerte per il giocatore di Talla non mancano, ma la sua duttilità rappresenta una dote preziosa per Sarri che potrebbe decidere di trattenerlo alla sua corte come evidenziato da Gazzetta.it

Il precedente di mercato Gabbiadini.

Una situazione simile a quella di Gabbiadini nella scorsa estate per Giaccherini. L'attaccante attualmente al Southampton sembrava prossimo alla cessione e invece in virtù delle buone prestazioni nelle amichevoli estive, culminate nel poker calato al Monaco, il Napoli decise di puntare su di lui come alternativa a Milik. Le cose non sono andate benissimo per la punta che a gennaio poi è stato ceduto.

Gabbiadini può restare al Napoli.

Emanuele Giaccherini dunque potrebbe rimanere al Napoli rispettando il contratto fino al 2019 e continuando a percepire 1.5 milioni di euro all'anno. Una soluzione che permetterebbe a Maurizio Sarri di poter contare su un calciatore che all'occorrenza potrebbe ricoprire diversi ruoli. Certo bisognerà anche convincere il ragazzo che dovrebbe disputare un'altra stagione con la consapevolezza di partire quasi sempre dalla panchina.

Dove può giocare Giaccherini nel Napoli.

Giaccherini negli schemi di Maurizio Sarri potrebbe rivelarsi un'ottima alternativa a Lorenzo Insigne nelle vesti di esterno alto di sinistra. La sua duttilità gli permette di giocare sia a sinistra, dove si trova più a suo agio, che a destra dove potrebbe trovare meno spazio alla luce dell'acquisto di Ounas, altro giocatore che ha stupito tutti in casa azzurra.

Giaccherini vuole restare, parola dell'agente.

A fare il punto sulla situazione del calciatore ci ha pensato il suo agente Valcareggi ai microfoni di Radio Kiss Kiss Napoli, confermando che la prima scelta è sempre quella di rimanere in terra partenopea: "La permanenza a Napoli è la prima scelta. Emanuele sta benissimo a Napoli. Vediamo come andrà. Il mercato di Giaccherini si decide con squadre di livello. Il suo stipendio se lo è meritato nella carriera e chi lo vuole sa cosa aspettarsi. Io sono un frettoloso nella vita. Io non devo andare a preporre Giaccherini in giro, lo conoscono. Aspetto notizie.  La proprietà dello Sparta Praga ha scelto di non acquistarlo dopo gli ultimi risultati non esaltanti. Era un investimento importante per loro. Il Genoa mi ha chiamato, mi ha detto ‘ci sentiamo domani', vedremo. Credo che ci sarà lo stesso problema che si è posto con lo Sparta Praga".

Napoli, le alternative a Giaccherini e le trattative di calciomercato in uscita.

In caso di addio a Giaccherini, il Napoli potrebbe piazzare l'affondo di mercato per il giovane talento ucraino del City Zinchenko di proprietà del Manchester City. Il calciatore è intrigato dalla prospettiva di un approdo in azzurro, ma rappresenta comunque una scommessa che potrebbe diventare concreta solo se Giak decidesse di cambiare aria. Sul fronte delle uscite, i nomi caldi sono quelli dei soliti noti ovvero Tonelli, Zapata e Pavoletti. Per il primo, il Torino ha praticamente chiuso l'affare anche se Sarri vorrebbe trattenerlo fino ai preliminari di Champions. I granata sognano il doppio colpo Tonelli-Zapata e l'attaccante sudamericano sembra gradire e non poco la possibilità di un approdo torinese come confermato dalle ultime dichiarazioni del suo agente. Anche per Pavoletti bisognerà attendere i preliminari della massima competizione europea, con l'Udinese che aspetta il momento giusto per chiudere l'operazione e trovare l'erede proprio di Zapata.