E' arrivato al Milan quasi in punta di piedi, ma ci ha messo pochissimo per conquistare la scena. Il direttore sportivo rossonero Mirabelli, in coppia con l'amministratore delegato Fassone, si è reso protagonista di un calciomercato eccezionale. Una serie di colpi a ripetizione, con l'affare Bonucci su tutti e con la ciliegina sulla torta che potrebbe essere legata all'acquisto di un bomber del calibro di Morata o Belotti.

Morata al Milan, solo alle condizioni dei rossoneri.

Nelle ultime ore il nome dello spagnolo è stato accostato con forza al mercato del Milan. 70 milioni al Real e ingaggio da 10 milioni di euro sul piatto per l'ex Juventus. Quest'ultimo sembra aver superato nelle preferenze rossonere Belotti. Mirabelli ai microfoni di Mediaset Premium Sport ha confermato l'interesse per il calciatore iberico: "Morata impossibile? E' uno dei giocatori che sondiamo fin dall'inizio, lui ci aveva dato ampia disponibilità, poi è complicato un po' per la finale di Champions e perché c'erano un po' di squadre. La pista si è raffreddata ma può riscaldarsi, a patto che si riscaldi alle nostre condizioni".

Anche Belotti nelle ultime di calciomercato del Milan.

E Belotti? Anche in questo caso il Milan sta seguendo il centravanti, per il quale i rossoneri hanno deciso di adottare una strategia di mercato attendista. Nessun problema con il Torino: "Ci dispiace se il Torino si è irritato per Belotti, ma non capisco per cosa. Noi abbiamo in mente una serie di attaccanti, stiamo chiedendo informazioni, sanno che Belotti lo stiamo seguendo. Sapete di lui ma ci sono tanti nomi che non sono usciti. Il mercato è lungo, per l'attaccante aspettiamo: abbiamo le idee chiare ma stiamo attendendo, non ci deve essere irritazione, siamo trasparenti, avvisiamo sempre le società prima di contattare i giocatori".

Sanches, come Morata: affare di mercato possibile.

E non può mancare anche una battuta su Renato Sanches. Per il portoghese, il Bayern con Rummenigge ha confermato l'interesse dei rossoneri. Anche in questo caso Mirabelli non smentisce, ma ribadisce la volontà di trattare solo alle proprie condizioni: "Lo conosco bene fin dai tempi del Benfica. Al Bayern non ha trovato tanto spazio: se ci fosse la necessità di un altro centrocampista potremmo valutarlo ma a determinate condizioni. Ghezzal è un parametro zero, abbastanza interessante ma ora siamo concentrati su altro. Può anche esserci l'arrivo di una punta esterna: il mercato è lungo".

La mission impossible di calciomercato per Donnarumma.

Non solo operazione di mercato future, ma anche quelle appena messe a segno. Tra queste rientra anche quella per Donnarumma, che Mirabelli ha definito una vera e propria "mission impossible": "Abbiamo ereditato un giocatore in scadenza: non era riuscito il vecchio management, eccellente, a rinnovare, quindi siamo arrivati noi e per molti le chance erano pari a zero. Invece alla fine il risultato è stato raggiunto. Abbiamo lavorato sulla volontà di Gigio e della sua famiglia: volevano assolutamente il Milan, quella era la chiave più semplice".

Come si è mosso il Milan sul calciomercato.

In conclusione una battuta sulle strategie di mercato del Milan, con il colpo Bonucci fiore all'occhiello: "L'acquisto meno difficile? Conti perché alla prima telefonata era già con la maglia del Milan, è stato straordinario. Il più affascinante? Bonucci. Tutto è accaduto in un lampo, non ci siamo ancora resi conto. Ci siamo detti: ‘O lo facciamo subito o non ne parliamo più'. Con Ramos è uno dei centrali più forti al mondo, a livello tecnico e caratteriale. Nel corso degli anni ha imparato a vincere. È un acquisto importantissimo sotto tutti i punti di vista. Strapparlo alla Juve non è stato semplicissimo: abbiamo dato un bel segnale, non trovo le parole per esprimere la sensazione".