Una tragedia scuote il mondo del calcio e dello sport internazionale. Il centrocampista dell’Arabe Unido e della nazionale di Panama, Amilcar Henriquez è stato ucciso nella giornata di ieri in un vero e proprio agguato. Il 33enne soprannominato “Mickey” è stato letteralmente freddato in una sparatoria avvenuta a Colòn a pochi passi dalla sua abitazione. Il calciatore infatti era in compagnia di due amici quando è stato raggiunto da un’auto da cui è sceso un uomo che ha iniziato a sparare in direzione dei 3. Per Henriquez non c’è stato nulla da fare, mentre gli altri due feriti, in condizioni assai gravi sono stati trasportati immediatamente in ospedale. La polizia indaga sull’accaduto con tutto che lascia pensare ad una vera e propria esecuzione probabilmente riconducibile ad un regolamento di conti.

in foto: Henriquez con la maglia della nazionale panamense lotta contro due avversari

Il centrocampista era un perno della nazionale panamense impegnata attualmente nelle qualificazioni del gruppo CONCACAF per i Mondiali del 2018. In passato ha collezionato 23 presenze nelle qualificazioni anche per le rassegne iridate di Germania 2006 e Brasile 2014. 75 le sue partite complessive con la maglia della rappresentativa che, in un’intervista recente concessa al sito ufficiale della Fifa, aveva manifestato il suo sogno di scendere in campo in Russia 2018. E proprio la Federcalcio panamense ha manifestato il suo cordoglio con un tweet: "Siamo profondamente addolorati per la morte del nostro Amilcar Henriquez, possa Dio proteggere la tua anima, Mickey”. Una carriera importante quella dello sfortunato calciatore che ha vestito anche le casacce dei colombiani dell’Independiente di Medellin, e l’America de Calì.