Francesco Totti, dopo aver trovato l’accordo con il presidente Pallotta la scorsa settimana, ufficialmente diventa un dirigente della Roma. La leggenda del club giallorosso in un’intervista rilasciata al canale tematico della Roma in un’intervista esclusiva ha dato l’addio al calcio giocato, ha parlato della sua nuova vita e ha detto che proverà a dare una mano alla ‘sua’ squadra

É finita la prima parte della mia vita da calciatore, ora ne inizierà un’altra più importante da dirigente, sperando di fare quello che ho fatto sul campo. Ho sempre fatto sul serio, ma non posso paragonare queste due vite. Quella di prima era il mio lavoro principale, ora diventa una cosa diversa che affronterò con la stessa testa e lo stesso spirito e forse ancora di più, perché avendo grande esperienza calcistica ho più possibilità di dare una grande mano.

Il messaggio di Totti su Twitter.

La prima parte della mia vita da calciatore è finita, adesso ne inizia un’altra più importante. Si riparte dall’inizio. Mi servirà del tempo per capire, passo dopo passo, con tranquillità e serenità il ruolo che mi si addice di più. Per questo, mi metterò a disposizione di questa società, dal settore giovanile al Presidente.

Fino al 28 maggio ho pensato solo al calcio, a divertirmi e a dare un contributo importante alla squadra. Adesso cambio pagina, cambio registro. Penserò a un nuovo ruolo che mi entusiasmi e mi porti tante cose nuove e belle. Come dovrete chiamarmi? Continuate a chiamarmi Francesco. Come sempre.

Totti parla di Monchi, Pallotta e Di Francesco.

“Ho fatto una bellissima chiacchierata con Monchi, poi ho parlato con Pallotta di alcuni passaggi che non erano chiari per certe cose successe anni fa. Adesso ci siamo chiariti e cercheremo di portare più in alto la Roma”. Mentre a proposito di Di Francesco: “Con Eusebio ho un grandissimo rapporto, ci parlavo anche prima, sarà uno dei valori aggiunti di questa squadra”.