C'era molta attesa in Scozia per vedere dal vivo il tridente delle meraviglie del Paris Saint-Germain. La prima uscita ufficiale del Paris Saint-Germain, ha infatti messo in mostra Cavani, Neymar e Mbappé: quest'ultimo protagonista, suo malgrado, di un episodio censurabile. Dopo il rigore del 3-0, segnato dal "Matador", un tifoso del Celtic è entrato in campo e si è diretto con fare minaccioso verso l'ex attaccante del Monaco, prima di essere bloccato dagli steward del "Celtic Park".

Ciò che è successo nelle scorse ore a Glasgow, è ora sul tavolo della commissione etica, disciplinare e di controllo dell'Uefa che ha aperto un procedimento contro la società scozzese e che comunicherà il suo verdetto il prossimo 19 ottobre. Il club rischia una forte multa, così come già accaduto in passato e come è capitato anche all'Arsenal che, l'anno scorso, fu costretto a pagare una sanzione di 5mila euro.

Celtic abbonato alle multe.

Oltre alla società scozzese, anche lo stesso Paris Saint-Germain rischia di essere sanzionato per il comportamento dei tifosi al seguito. Da Nyon è infatti arrivata l'accusa per il danneggiamento di alcuni seggiolini dello stadio nel corso della gara. Procedura disciplinare anche per il Basilea, la squadra elvetica dovrà rispondere dei bengala lanciati dai suoi tifosi durante il match perso 3-0 all'Old Trafford contro il Manchester United.

Per la società scozzese, attualmente allenata da Brendan Rodgers (che ha condannato il tentativo di aggressione a Mbappè), le punizioni dell'Uefa non sono purtroppo una novità. Il Celtic è stato infatti multato ben undici volte in meno di sei anni a causa del comportamento dei tifosi, ed è riuscito a prendere recentemente anche una sanzione di 20,000 sterline per alcuni striscioni illegali esposto contro il club irlandese del Linfield, in occasione del preliminare di Champions League.