Il calciomercato continua, col suo lento incedere, a prendersi la scena mediatica nel momento in cui le squadre del nostro massimo campionato sono impegnate a preparare la stagione, l’anno che verrà nei rispettivi ritiri. E così, con cessioni dagli strascichi polemici (vedi l’addio alla Juve di Dani Alves), innesti milionari (quelli del Milan) ed intriganti ritorni (Cerci o Cassano), la nostra massima serie prosegue nella sua marcia di avvicinamento all’annata 2017/18 inserendo giorno per giorno volti nuovi e nuovi protagonisti. Al netto degli addii e degli arrivi delle ultime ore, analizziamo i terzini con maggior valore di mercato secondo il portale specializzato PlayRatings.net.

Dalla diffidenza iniziale a titolare fisso: la storia di Hysaj.

In prima posizione in questa specifica graduatoria degli esterni bassi, all’occorrenza utilizzabili anche più avanti in un 3-5-2, troviamo Elseid Hysaj. Accolto a Napoli due stagioni fa con una certa diffidenza, il terzino ex Empoli è stato in grado di far ricredere i propri tifosi con un rendimento costante che lo hanno portato a vestire la casacca partenopea, senza soluzione di continuità, per circa 88 volte saltando appena 10 gare.

Un ruolino di marcia interessante per un ragazzo prezioso in entrambe le fasi capace di farsi amare non solo dal suo tecnico ma anche dai suoi compagni di squadra per la sua applicazione e la sua determinazione. Tutte qualità che lo hanno reso, valutazioni aggiornate alla mano, il terzino più costoso della Serie A con un “market value” di 36.57 milioni di euro.

Corteggiato dal C

hisaj valore

helsea per Alex Sandro non bastano 30 milioni.

Freccia mancina della Juventus di Allegri, Alex Sandro è il secondo esterno basso della massima serie con un valore complessivo di 28.7 milioni di euro. Una valutazione che però aumenta considerevolmente se si parla di valore potenziale con almeno 30 milioni come base di partenza, per sedersi al solo tavolo delle trattative.

E infatti il Chelsea di Conte, interessatissimo al brasiliano, ha offerto al ragazzo uno stipendio da 7 milioni di euro annui e alla “Vecchia Signora” una cifra oltre i 50 milioni. Somme monstre ma che sembrano non spaventare la compagine piemontese convinta di voler proseguire il proficuo rapporto con l’ex Porto anche per gli anni a venire.

Conti sul podio a quota 25 milioni di euro.

Uomo di punta dell’Atalanta dei miracoli di Gasperini che ha conquistato la qualificazione europea dopo 26 anni, Andrea Conti guadagna la medaglia di bronzo sull’ideale podio dei migliori esterni bassi della nostra Serie A. Grazie ad una stagione da incorniciare con ben 8 segnature e 4 assist in campionato, il calciatore orobico ha fatto impennare il suo attuale “market value” stabile a 25 milioni di euro.

Gli stessi che il Milan è stato costretto a versare nelle ormai ricche casse bergamasche per ottenere il 23enne di Lecco che ora si appresta a diventare l’esterno basso del presente e del futuro non solo della compagine meneghina ma anche della nazionale maggiore di Ventura.

L’esterno del futuro rossonero: Ricardo Rodriguez.

Nell’operazione di completo restyling messo in atto dal Milan in questa rovente estate di mercato troviamo, fra gli altri, Ricardo Rodriguez. L’esterno basso elvetico, infatti, con i 18 milioni di euro investiti dai rossoneri per lui scalza Bruno Peres da questa speciale graduatoria ponendosi come quarto fluidificante difensivo della Serie A.

Un ragazzo di 24 anni con già un lungo chilometraggio in carriera (184 gare totali con 22 gol e 24 assist col Werder Brema) e ben 45 partite internazionali con la selezione maggiore del suo Paese che sarà, ne siamo certi, una delle colonne del nuovo “Diavolo” edizione 2017/18.

Faouzi Ghoulam quinto a 17.5 milioni di euro.

A chiudere questa top 5, invece, troviamo l’algerino Faouzi Ghoulam a quota 17.5 milioni di euro. Una valutazione piuttosto precisa che ben delinea il profilo di un talento maturo, professionale e, cosa ancor più importante, costante (media voto del 7) sul rettangolo verde.

Una pedina fondamentale per il Napoli di Sarri che, proprio sulla prediletta mancina, costruisce, in tandem con Hamsik e Insigne, la maggior parte delle proprie azioni offensive (40%). In attesa del rinnovo, che pure sembra ad un passo, intanto, il numero #31 è il terzo miglior esterno sinistro basso della pista.