La Roma ritrova la vittoria e scaccia l'incubo delle polemiche. Le recenti sconfitte con Lazio, Napoli e Lione avevano infatti aperto una crepa nelle certezze giallorosse. Grazie al successo del "Barbera", Spalletti può ora respirare e guardare con ottimismo ai prossimi impegni della sua squadra. La quarta vittoria consecutiva contro i rosanero, riporta dunque i giallorossi sopra il Napoli e in piena corsa per il secondo posto. In casa Palermo, invece, l'arrivo di Baccaglini non ha portato benefici. Nonostante una buona partita, soprattutto nella ripresa, l'undici di Diego Lopez hanno confermato ancora una volta di essere la squadra col peggior rendimento interno del campionato. Un "dettaglio" che, in vista della corsa salvezza, rischia di essere determinante.

El Shaarawy fa bella la Roma.

Davanti agli occhi del nuovo patron Paul Baccaglini, i giocatori rosanero hanno subito mostrato di volersi scrollare di dosso la paura di fronte all'avversario più quotato. La prima emozione è arrivata dopo cinque minuti, quando Nestorovski ha messo in rete con la complicità di Szczesny, pochi istanti prima del fischio dell'arbitro per la posizione di presunto fuorigioco dello stesso attaccante. L'ardore siciliano è durato però pochi minuti. Rivoluzionata dal turn over, la Roma ha sbloccato il risultato al 22esimo grazie all'inserimento e al tap-in di El Shaarawy. Il gol del Faraone ha costretto il Palermo a sbilanciarsi e regalato ai giallorossi praterie da percorrere. Dopo una conclusione larga dello stesso ex Milan, è stato Nainggolan a divorarsi il 2-0 a pochi secondi dall'intervallo.

Dzeko e Peres chiudono i conti.

Nella prima parte di ripresa, il match è stato più equilibrato. I rosanero hanno tenuto spesso il pallino del gioco e lasciato alla Roma qualche ripartenza importante. In campo con Diamanti al posto di Embalo, i padroni di casa hanno prima rischiato su un altro inserimento di El Shaarawy e poi sfiorato il pareggio con un sinistro di Diamanti ben deviato da Szczesny. Davanti all'arrembaggio siciliano, Spalletti è corso ai ripari con l'inserimento di Dzeko e Strootman. Al 71esimo proprio il bosniaco ha avuto lo palla del 2-0, ma l'ha sprecata calciando alle stelle da buona posizione. Sulla seconda chance, però, l'ex City non ha perdonato e ha realizzato il 30esimo gol stagionale: il numero venti in campionato. Al 90esimo il terzo sigillo di Bruno Peres ha così chiuso una partita che, in alcuni momenti, ha visto il Palermo arrivare anche vicino al pareggio. Grazie alla vittoria Spalletti torna a sorridere, dopo i recenti passi falsi.