Infuria la polemica in Spagna poche ore dopo i sorteggi per le semifinali di Champions League, che hanno visto incrociarsi le due spagnole ancora in corsa, Real Madrid ed Atlético Madrid. Spuntano infatti i sospetti di un sorteggio "truccato" o quanto meno anomalo: a lanciare le accuse è il quotidiano sportivo AS, che parla neanche tanto velatamente del possibile utilizzo (seppur con il condizionale d'obbligo) di "palline calde".

Ian Rush nel mirino della stampa iberica. Il quotidiano AS analizza al fotogramma le immagini del sorteggio: "Nella prima pescata", sottolinea il quotidiano sportivo spagnolo, "Rush muove e mescola le palline regolarmente. Poi, quando deve scegliere la seconda", sottolinea ancora AS, "tiene in mano direttamente una pallina muovendo appena le altre". Ad onor del vero, tuttavia, dalle immagini si evincerebbe come a "mescolare" le tre sfere rimanenti fosse stato il dirigente UEFA presente accanto al gallese, ex-campione della Juventus ed ambasciatore della finale di Cardiff 2017. Ma nel mirino della stampa spagnola è finito il gesto di Rush, che sembrerebbe altrettanto palese, di afferrare direttamente una sfera, quella che poi si sarebbe rivelata contenere il nome dell'Atlético Madrid.

Il fenomeno delle "palline calde" è un tema che di tanto in tanto ricorre quando si parla di possibili sorteggi "pilotati". Se ne parlò anche durante i processi di Calciopoli, in Italia, per quanto riguarda gli accoppiamenti di arbitri e partite, anche all'epoca ritenute "pilotate" dall'esterno. Non si sa se le accuse, o per meglio dire i dubbi, di AS avranno ripercussioni in ambito UEFA. Quel che è certo è che la sfida che è stata anche la finale di Champions per due volte negli ultimi tre anni, si giocherà in semifinale. E che Madrid avrà sicuramente una propria squadra in finale anche quest'anno.