Non solo Buffon. Anche Zinedine Zidane, il tecnico dei campioni in carica, preferisce piuttosto il derby con il Barcellona, ma non il Leicester. L'ex squadra di Claudio Ranieri è l'autentico spauracchio di questi quarti di finale che domani vedranno i nuovi e ultimi abbinamenti fino alla finalissima di maggi. E se tra le migliori otto c'è la crème d'Europa, ci sono anche club sui quali pochissimi avrebbero puntato un paio di centesimi e che ora si ritrovano quali classici outsider pronti a scombinare i piani delle big: Leicester e Monaco.

Doppia favola – Le due cenerentole fanno paura: i francesi hanno maltratto sua maestà Pep Guardiola sempre arrivato almeno ai quarti di coppa e ieri mestamente uscito agli ottavi. Gli inglesi hanno avuto la meglio sul favorito Siviglia che arrivava dai successi ripetuti in Europa League e con una rosa ricca di stelle. Adesso sia i ragazzi di Jardim che quelli di Shakespeare non stanno facendo dormire sonni tranquilli alle altre società.

Schegge impazzite – Nessuno vuole incontrare una delle due formazioni ai quarti. Forse sono solo frasi di circostanza utilizzate a scaramanzia, perché è difficile pensare che sia meglio giocare contro Bayern o Barça o Atletico piuttosto che con Leicester e Monaco. Ma un senso, il pensiero prima espresso da Buffon e poi ribadito da Zidane c'è: queste nuove realtà non hanno nulla da perdere, sono pronte a dare il 110 per cento e giocare le gare della vita. In campo potrebbe accadere di tutto dove le qualità e l'esperienza dei singoli potrebbero non bastare davanti alla voglia di chi sta vivendo un'autentica favola e non vuole farla concludere.

Zizou come Buffon – "Loro avrebbero tutto da guadagnare, mentre giocare contro di loro hai solamente tutto da perdere" aveva detto Gigi Buffon dopo aver eliminato il Porto, parlando del Leicester. "Non li vorrei incontrare ai quarti" ha aggiunto il portiere bianconero il cui pensiero ha trovato un insospettabile alleato, Zinedine Zidane: "Il Leicester riesce a fare tutto quello che gli altri dicono che non possa fare: è un momento della stagione in cui tutti cominciano a credere e sognare di poter battere chiunque. Il Leicester sta maturando questa convinzione, ha giocatori di qualità e tutto potrebbe accadere".