La due giorni Champions è appena terminata con diversi verdetti importanti che, finalmente, dopo ben quattro turni preliminari, iniziati il 27 giugno, e 62 squadre coinvolte hanno delineato il quadro completo delle partecipanti alla prossima edizione, la 63esima della storia e la 26esima con la formula attuale, della “coppa della grandi orecchie”.

Qui, di seguito, i risultati dei Playoff della manifestazione.

Gare Playoff d’andata:

  • Qarabag-FC Copenaghen 1-0
  • APOEL-Slavia Praga 2-0
  • Young Boys-CSKA Mosca 0-1
  • Hoffenheim-Liverpool 1-2
  • Sporting Lisbona-Steaua Bucarest 0-0
  •  Olympiakos-Rijeka 2-1
  •  Celtic Glasgow-FC Astana 5-0
  •  Hapoel Beer Sheva-Maribor 2-1
  • Istanbul Basaksehir-Siviglia 1-2
  • Napoli-Nizza 2-0.

Gare Playoff di ritorno:

22 agosto:

  • FC Astana-Celtic Glasgow ore 4-3
  • Rijeka-Olympiakos 0-1
  • Maribor-Hapoel Beer Sheva 1-0
  • Nizza-Napoli 0-2
  • Siviglia-Istanbul Basaksehir 2-2

23 agosto:

  • FC Copenaghen-Qarabag 2-1
  • Slavia Praga-APOEL 0-0
  • CSKA Mosca-Young Boys 2-0
  • Liverpool-Hoffenheim 4-2
  • Steaua Bucarest-Sporting Lisbona 1-5

Le qualificate con i rispettivi coefficienti.

  • Siviglia 112.999
  • Napoli 88.666
  • Olympiakos 64.580
  • Liverpool 56.192
  • Celtic 42.785
  • CSKA 39.606
  • Sporting Lisbona 36.866
  • APOEL 26.210
  • Maribor 21.125
  • Qarabag 18.050

Il Napoli conquista i gironi, Siviglia qualificazione con brivido.

Nella serata di ieri il Napoli di Sarri ha legittimato il risultato dell’andata imponendosi con lo stesso risultato (2-0) sui francesi del Nizza nel difficile campo dell’Allianz Riviera dove, lo scorso anno in campionato, aveva vinto solo l’Angers alla penultima di Ligue 1. Contestualmente alla sfida fra i partenopei ed i transalpini, anche Celtic Glasgow, Siviglia e Olympiakos hanno ottenuto il pass per i gironi Champions mantenendo il vantaggio accumulato nella gara d’andata. Qualche grattacapo in più, invece, per gli andalusi di mister Berizzo salvati al 90’ dal palo sul tiro dell’ex Inter Emre Belozoglu che, con un diverso destino, li avrebbe esclusi dalla manifestazione consentendo al Napoli l’accesso in seconda fascia. Unica sorpresa, il Maribor di Milanic in grado di battere in casa per 1-0 gli israeliani dell’Hapoel Beer Sheva con rete di Mitja Viler. Un gol fondamentale che regala la qualificazione, la terza della loro storia, alla fase finale della kermesse europea.

Liverpool in scioltezza, sorpresa Qarabag.

Nelle gare di oggi, invece, vita facile per il Liverpool di Klopp capace di chiudere già nella prima frazione di gioco la pratica Hoffenheim. Dopo solo 21’ minuti di gioco, infatti, i Reds erano già sul 3-0 (risultato finale 4-2) con reti di Emre Can, Salah e ancora Can. Nessun problema nemmeno per il CSKA Mosca di Goncharenko che, fra le mura amiche della CSKA Arena, batte per 2-0 gli elvetici dello Young Boys confermando lo 0-1 di 8 giorni fa in Svizzera. Bene anche lo Sporting Lisbona corsaro alla National Arena, 5-1 lo score finale (preziosissimi Dost e Gelson Martins), e l’APOEL che difende al meglio il 2-0 casalingo sullo Slavia Praga mantenendo inviolata la porta dell’olandese Boy Waterman. Sorpresa della serata, il Qarabag che diventa la 135esima debuttante della Champions (33esima federazione, quella azera, iscritta) grazie alla sconfitta per 2-1 al Parken contro il Copenaghen ed alla rete fuori casa, dal peso specifico enorme, dell’attaccante sudafricano Dino Ndlovu.

Prima fascia.

  1. Real Madrid coefficiente 176.999
  2. Bayern Monaco 154.899
  3. Juventus 140.666
  4. Benfica 111.866
  5. Chelsea 106.192
  6. Shakhtar Donetsk 87.526
  7. Monaco 62.333
  8. Spartak Mosca 18.606
Il coefficiente europeo Paese per Paese, Italia quarta ad un passo dall'Inghilterra.in foto: Il coefficiente europeo Paese per Paese, Italia quarta ad un passo dall'Inghilterra.

La prima fascia della Champions League 2017/18 è già completa da molto tempo con, al suo interno, le compagini vincitrici dei campionati nazionali delle prime otto federazioni del ranking UEFA vale a dire di Spagna, Germania, Inghilterra, Italia, Francia, Russia, Portogallo e Ucraina. Qui, in questa urna, si esprime il meglio del meglio del calcio continentale con i 12 volte campioni del Real Madrid (prima squadra dell’era Champions a trionfare per due anni consecutivi), il Bayern Monaco di Ancelotti, la Juventus di Allegri ma anche il sorprendente Monaco di Jardim ed il gradito ritorno ai massimi livelli del Chelsea di Conte. Un’urna che, giova ricordarlo, al top in Europa presenta 4 allenatori (5 se si considera la formazione calcistica di Zidane) italiani su 8 con i predetti Ancelotti, Allegri e Conte ma anche l’ex assistente in panchina di quest’ultimo Massimo Carrera che ha portato i russi dello Spartak Mosca a vincere la Russian premier League dopo ben 16 anni.

Seconda fascia.

  1. Barcellona coefficiente 151.999
  2. Atletico Madrid 142.999
  3. Paris Saint Germain 126.333
  4. Borussia Dortmund 124.899
  5. Siviglia 112.999*
  6. Manchester City 100.192
  7. Porto 98.866
  8. Manchester United 95.192

Stesso canovaccio in seconda fascia dove, ad eccezione del Porto che sembra meno forte delle altre, troviamo autentiche corazzate con, su tutti, il nuovo Paris Saint Germain di Neymar che, proprio quest’anno, con l’acquisto del carioca prova a conquistare quel trofeo che ancora manca nella comunque ricca bacheca parigina. Ai nastri di partenza, anche il nuovo Borussia Dortmund dell’ex tecnico dell’Ajax Bosz, le due di Manchester, che hanno speso quasi 400 milioni di euro sul mercato, oltre alle spagnole Barcellona (ancora in cerca di sostituti degni dell’ex Neymar) e Atletico Madrid.

Perché il Napoli è in terza fascia.

Gli azzurri di Sarri malgrado la qualificazione in scioltezza contro il Nizza (4-0 il computo totale della sfida) e l'ottava stagione consecutiva, fra Champions e Europa League, in Europa ed un coefficiente di oltre 85mila punti si troveranno in terza fascia a causa della presenza del Siviglia. Gli andalusi, infatti, pur rischiando ieri sera contro l'Istanbul Basaksehir (palo della qualificazione per i turchi al 90′ con l'ex Inter Emre) con un 2-2 casalingo al Sanchez Pizjuan saranno in seconda fascia per via di un coefficiente altissimo (112.999), frutto anche delle vittorie degli anni scorsi in Europa League.

Rischio girone di ferro.

Un coefficiente che condanna dunque i partenopei al pericolo di un, ennesimo, girone di ferro ed alla "magra consolazione" di essere la "prima" della terza urna di Montecarlo.

Terza fascia.

  1. Napoli coefficiente 88.666
  2. Tottenham 77.192
  3. Basilea 74.415
  4. Olympiakos 64.580
  5. Anderlecht 58.480
  6. Liverpool 56.192
  7. Roma 53.666
  8. Besiktas 45.840

In terza fascia, invece, si situano le italiane col Napoli in possesso di un coefficiente di 88.666 ed un chilometraggio europeo ininterrotto, fra Europa League e Champions, da 8 anni e la Roma, seconda lo scorso anno in Serie A, con il coefficiente di 53.666. Fra i club più interessanti, il Liverpool di Klopp, il Tottenham di Pochettino ma anche l’Anderlecht ed il Basilea, rispettivamente, di René Weiler e Raphael Wick.

Quarta fascia.

  1. Celtic 42.785
  2. CSKA Mosca 39.606
  3. Sporting Lisbona 36.866
  4. APOEL 26.210
  5. Feyenoord 23.212
  6. Maribor 21.125
  7. Qarabag 18.050
  8. Lipsia 15.899

In quarta fascia i pericoli potrebbero provenire in special modo dallo Sporting Lisbona, dal Celtic Glasgow, dal CSKA ma anche da Lipsia e Feyenoord in possesso di squadre giovani, sfrontate e forti e di stadi bollenti, traboccanti di entusiasmo nei quali sembra davvero difficile trovare i 3 punti. “Più morbide” Maribor, APOEL o Qarabag.

Girone più “abbordabile”.

Per il Napoli così come per la Roma, entrambe in terza fascia, il girone più “semplice”, se un termine del genere può essere usato in un contesto calcistico di questo livello, potrebbe arrivare con gli israeliani dell’Hapoel Beer Sheva (o in alternativa gli sloveni del Maribor), il Porto dell’ex calciatore di Parma, Inter e Lazio Sergio Conceicao e lo Spartak Mosca dalla prima fascia.

  1. Spartak Mosca
  2. Porto
  3. Napoli/Roma
  4. Maribor oppure l'APOEL

Girone più complicato.

Per quanto concerne il girone più ostico che potrebbero pescare Napoli e Roma, c’è davvero l’imbarazzo della scelta. Eppure, nel peggiore dei casi, l’accoppiamento più nefasto potrebbe essere quello con Real Madrid, Paris Saint Germain e Lipsia che rappresentano quanto di più difficile possa capitare nel cammino europeo al netto della composizione delle quattro fasce di Montecarlo.

  1. Real Madrid
  2. Paris Saint Germain
  3. Napoli/Roma
  4. Lipsia

Come funziona il sorteggio.

Nessuna formazione affronterà un club della stessa federazione con l'esatta procedura del sorteggio che verrà confermata prima della cerimonia stessa. Dall’urna di Montecarlo verranno inoltre stabiliti i gironi del percorso della UEFA Youth League.

Quando si giocano le partite della fase a gironi?

Le partite della fase a gironi si giocano in sei giornate: 12-13 settembre prima giornata; 26-27 settembre seconda giornata; 17-18 ottobre terza giornata; 31 ottobre/1 novembre quarta giornata; 21-22 novembre quinta giornata; 5-6 dicembre sesta giornata.