Cambiano gli interpreti, non cambia il risultato. Al San Paolo è dura sorprendere il Napoli: anche quando in campo ci vanno le seconde linee. Se n'è accorto anche lo Spezia di Mimmo Di Carlo: arrivato in città con l'obiettivo di ripetere l'exploit della scorsa stagione quando eliminò la Roma di Rudi Garcia. Nonostante una gara coraggiosa, a tratti giocata anche alla pari, la formazione ligure è andata incontro ad una sconfitta pesante: figlia dell'inizio ripresa dei partenopei e dell'uno-due firmato da Giaccherini e Gabbiadini. La vittoria apre così le porte dei quarti di finale alla squadra di Sarri, che incontrerà la vincente tra Fiorentina e Chievo.

Buone indicazioni per Sarri.

In tribuna a causa della squalifica per la famosa frase che dedicò a Mancini nel gennaio scorso, Maurizio Sarri ha ottenuto buone risposte da alcuni giocatori fino ad ora utilizzati poco o niente. Tra questi Giaccherini, Rog e lo stesso Gabbiadini: ancora una volta in rete, dopo il gol contro la Sampdoria. Buone risposte sono arrivate anche da Insigne e Callejon. Da rivedere, invece, il reparto difensivo che ha sofferto la vivacità dei giocatori dello Spezia. Nel finale si è visto anche Pavoletti: applaudito con affetto dai suoi nuovi tifosi e vicinissimo al suo primo sigillo con la maglia napoletana.

Spezia sorprendente.

San Paolo infreddolito ma subito riscaldato grazie ad uno Spezia intraprendente e al vantaggio immediato dei padroni di casa: realizzato da Zielinski. Per il primo ottavo di finale di Coppa Italia, il Napoli è sceso in campo infarcito con molte seconde linee, con lo "stakanovista" Insigne dal primo minuto e Pavoletti in panchina. Buona la prima mezz'ora dei partenopei che hanno strappato applausi anche a Maurizio Sarri. Davanti ad un avversario per nulla intimorito, il Napoli ha sfiorato il raddoppio al 24esimo con l'intervento del difensore De Col che ha colpito il palo della propria porta. Dopo aver mancato il bersaglio grosso in diverse occasioni, la formazione di casa è stata però raggiunta dallo Spezia: in rete al 35esimo con Piccolo. Il pareggio della squadra di Di Carlo ha messo le ali ai liguri che, nel finale di primo tempo, hanno legittimato il risultato di parità.

Giaccherini e Gabbiadini la chiudono.

I primi minuti della ripresa hanno confermato la buona vena dello Spezia: spesso pericoloso davanti ad una difesa napoletana per nulla sicura. A rompere l'inerzia del match ci ha pensato Giaccherini al 55esimo: autore dello splendido gol del nuovo sorpasso campano. La difesa dello Spezia è poi collassata definitivamente pochi secondi dopo sull'incursione (con assist) di Rog e dopo il tap-in vincente da zero metri di Gabbiadini. Dopo aver realizzato il suo quinto gol stagionale (tre in campionato, uno in Champions e uno in Coppa Italia), l'ex attaccante della Sampdoria ha lasciato nel finale il posto a Pavoletti: all'esordio con la sua nuova maglia. A due minuti dal termine proprio l'ex genoano ha regalato l'ultima emozione, sprecando l'occasione per fissare il risultato sul 4-1 e per segnare il suo primo gol nel Napoli.

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