Talento purissimo della “fertile” Puglia Gaetano Castrovilli rappresenta, dopo l’esperienza in B col Bari e la cavalcata quasi vincente con la Fiorentina Primavera sconfitta solo nella finalissima del torneo giovanile dall’Inter, un tassello importante della Viola futura. Dal possibile prestito in Serie B al sogno di diventare ballerino fino al suo idolo Ronaldinho, ecco cinque curiosità sul baby-fenomeno barese che studia per diventare un numero 10 di assoluto valore.

Protagonista… per caso: il Viareggio 2016.

Gaetano Castrovilli, classe 1997, nato a Minervino Murge, comune che dista meno di un’ora da Bari, è entrato nei radar degli osservatori della Fiorentina quasi per caso. Era il mese di marzo del 2016, quando al Torneo di Viareggio, in occasione della più importante kermesse dedicata ai giovani, il talento pugliese fu aggregato in prestito alla Primavera della Viola di mister Guidi. Qualità, palleggio, freschezza, determinazione e tanta umiltà. Quel giovanotto, quasi sconosciuto ai più, andò subito in gol subito all’esordio contro il Belgrano, per poi confermarsi partita dopo partita. Ma la curiosità più grande, fu che in partenza tutti gli occhi erano puntati sullo statunitense Perez e sul coreano Choe. Invece emerse lui, Castrovilli da Bari. Interno di centrocampo o playmaker, “Castro” farebbe le fortune di tutti gli allenatori per le sue grandi capacità di adattamento.

La scheda del giovane Castrovilli (transfermarkt.it)in foto: La scheda del giovane Castrovilli (transfermarkt.it)

Da ballerino di danza classica a calciatore.

E pensare che da piccolo Gaetano Castrovilli non aveva nessuna intenzione di diventare un calciatore. Infatti, da bambino Gaetano ha iniziato a seguire dei corsi di danza classica con il sogno di diventare un ballerino. È stata poi la morte del nonno, da cui ha preso il nome e a cui era legatissimo, tifosissimo del Bari a far cambiare idea al ragazzo di Minervino Murge. E così muove i primi passi nel settore giovanile della squadra del suo paese, l'ASD Minervino, per poi esser notato da Antonello Ippedico (attuale segretario sportivo dei Galletti) che lo segnala immediatamente al Bari.

Il rendimento stagionale del viola (transfermarkt.it)in foto: Il rendimento stagionale del viola (transfermarkt.it)

Un numero 10 che si ispira a Ronaldinho.

Castrovilli è il più classico dei numeri 10, con tutto il carico di suggestioni che quel numero porta con sé. Un trequartista specialista nei calci piazzati che fa della tecnica e della spensieratezza i suoi più grandi pregi, e non è un caso che il modello da cui trae ispirazione è Ronaldinho. Secondo molti addetti ai lavori però, in un calcio dove la figura del 10 classico è andata via via scomparendo, il pugliese classe ‘97 è destinato a seguire le orme di Marco Verratti (e guarda caso è nel mirino del Pescara di Zeman) o di Andrea Pirlo, entrambi nati come fantasisti alle spalle di due attaccanti per poi diventare centrocampisti completi a cui affidare le chiavi del gioco.

Profilo tecnico: versatilità e classe.

Il giovanissimo talento pugliese, sorprende soprattutto per il suo incredibile modo di giocare con totale naturalezza in ogni parte del centrocampo. Centrale o trequartista, il rendimento è sempre massimo così come dimostrano le 12 presenze in Serie B con la maglia del Bari prima dell’acquisto definitivo da parte della Fiorentina. Ma andiamo con ordine. Con la maglia della Primavera dei galletti, è riuscito a totalizzare, in 59 presenze, ben 14 gol e 6 assist che gli sono valsi poi la consacrazione e le attenzioni con la maglia della Viola. In Toscana, sempre con la squadra Primavera allenata da Guidi, le presenze sono state 22 e ben 8 i gol e 10 gli assist. La società ha grande fiducia in lui, ma sicuramente non mancano le tante sirene di mercato che vorrebbero prenderlo almeno in prestito. In pole, al momento, ci sono Cesena e Cremonese.

L'evoluzione sul mercato di Castrovilli (transfermarkt.it)in foto: L'evoluzione sul mercato di Castrovilli (transfermarkt.it)

Valore di mercato, un prospetto in ascesa.

Anno dopo anno il giovane Castrovilli si sta imponendo sempre più con numeri eloquenti e prestazioni di assoluto valore. E sì perché dopo i 14 gol ed i 6 assist in 59 partite messi a referto con la Primavera dei “Galletti”, il talento viola ha spiccato il volo con la Fiorentina con un rendimento davvero importante. 9 passaggi chiave e 7 gol, infatti, rappresentano il bottino del numero 10 che, dopo un discreto inizio di stagione in Cadetteria al San Nicola (10 presenze), ha portato i suoi, con l’ausilio dei vari Ranieri, Perez, Mlakar o Sottil, ad un passo dal quarto titolo giovanile della storia. Un ruolino di marcia comunque ottimo in grado, da centrale o da trequartista, di schiudergli le porte del prossimo ritiro dei toscani ma anche di far aumentare significativamente il suo “market value” passato, dai 400mila euro dello scorso giugno, agli attuali 700mila. Una evoluzione che però non si arresterà facilmente con il giovane Castrovilli nel pieno della sua, speriamo duratura e continua, ascesa nel calcio che conta.