Il Napoli è partito in quarta, nessun colpo a vuoto, gioco di nuovo sui livelli di massima e un gruppo ancora più cosciente della propria forza a tal punto che sta dimostrando di sapersi gestire all'interno delle partite. Un'autostima in crescendo che servirà a Maurizio Sarri per richiedere ancor più concentrazione e dedizione al progetto. C'è un patto taciuto, per il campionato, ma anche la voglia pazza di dimostrare in Champions League che i tempi da spettatore non pagante sono conclusi. E mercoledì sera contro lo Shakthar Donetsk c'è la possibilità di far vedere a tutti che questo è l'anno buono per non mollare nulla.

Shakhtar-Napoli, dove e quando.

Mercoledì alle 20.45.

Mercoledì 13 settembre alle 20.45 ci sarà l’esordio stagionale del Napoli in Champions League. Il Napoli giocherà la prima partita del gruppo in Ucraina contro lo Shakhtar Donetsk.

Premium e RSI LA2.

La partita sarà visibile su Mediaset Premium per gli abbonati, ovviamente anche su Premium Play. I residenti nella zona occidentale di Milano e nelle province di Varese, Novara, Como, Verbano potranno guardare la partita in chiaro sul digitale terrestre al canale della Tv di Stato svizzera RSI LA2.

Le quote e i pronostici.

Napoli favorito nel risultato secco.

La consapevolezza europea e la qualità del Napoli rendono la formazione azzurra favorita per questa gara. Le quote dell’1X2 sono dalla parte di Insigne e compagni, quotati 2.10 per la vittoria. Una sfida che, però, non nasconde insidie: il successo dell Shakhtar è quotato a 3.20, mentre il pareggio vale 3.30 volte la posta.

L'azzardo: 2-1 a 11.50.

Lo Shakhtar Donetsk, però, in casa può fare il colpaccio. Persino la doppia chance 1X, data a 1.67, fa gola. Se si pensa che gli ucraini possano sorprendere il Napoli, si può scegliere di giocare l’1/1 come risultato del primo e del secondo tempo: una giocata che vale 5.50 volte la posta. Come risultato esatto, il 2-1 è quotato 11.50.

Shakhtar e Napoli, la condizione attuale.

Ucraini quasi perfetti in casa.

Nel campionato ucraino, la squadra di Fonseca si sta comportando bene, soprattutto davanti al proprio pubblico, classico 12° uomo cui affidarsi. Ma la Dinamo Kyev ha dimostrato che lo Shakhtar, in casa, non è invulnerabile. Per questo, il Napoli avrebbe ottime possibilità di utilizzare a proprio vantaggio i punti deboli degli ucraini. Che faticano a segnare ma hanno nel reparto difensivo il loro fiore all'occhiello.

Napoli, segnali di forza.

Il filotto di campionato ha mostrato un Napoli in ottima forma psicofisica. La formazione di Sarri è in crescita e non è un caso se al Dall'Ara la gara si è conclusa con i partenopei fino al 90′ sul pezzo: segnale che si sta bene e l'autostima è al giusto livello. La trasferta ucraina è insidiosa, l'ambiente sarà caldo e ostile ma il doppio incontro con il Nizza ha dato già qualche segnale più che positivo in campo europeo. E la squadra di Fonseca non sembra insuperabile sia tecnicamente che tatticamente.

Probabili formazioni.

Qui Napoli.

Per il ‘battesimo' in Champions, Maurizio Sarri dovrebbe schierare il miglior Napoli possibile a propria disposizione. Ciò significa che Mertens resterà al centro del tridente assistito da Callejon ed Insigne. In mediana dal primo minuto ci sarà Jorginho come regista con Hamsik e uno tra Allan e Zielinski ai suoi lati a dare densità. A protezione di Reina, infine, classica linea a quattro Hysaj-Albiol-Koulibaly-Ghoulam.

Qui Shakhtar.

Lo Shakhtar di Paulo Fonseca, erede di Lucescu passato al timone della Turchia, proverà a far valere il fatore campo. Ci  sarà capitan Srna a dare la carica: occuperà la corsia mancina in difesa, mentre sulla trequarti bisognerà tutelarsi dalle giocate e dalla fantasia di Bernard, Kovalenko e Marlon alle spalle di Ferreyra.

SHAKHTAR DONETSK (4-2-3-1): Pyatov; Ismaily, Rakitsky, Kryvtsov, Srna; Fred, Stepanenko; Bernard, Kovalenko, Marlon; Ferreyra. All. Fonseca.
NAPOLI (4-3-3): Reina; Hysaj, Albiol, Koulibaly, Ghoulam; Allan, Jorginho, Hamsik; Callejon, Mertens, Insigne. All. Sarri.