Prima la tripletta alla Virtus Entella, poi il gol al Pescara di Zeman. Sono bastati 180 minuti a Kwang-Song Han per conquistare i tifosi del Perugia e rendere felice il presidente del Cagliari Tommaso Giulini: che ha in mano la proprietà del suo cartellino. Se la squadra umbra si ritrova ora a punteggio pieno nel campionato cadetto, è grazie soprattutto a questo ragazzo di 19 anni nato a Pyongyang e scoperto dopo un viaggio del talent scout Alessandro Dominici: responsabile dell'Italian Soccer Management di Perugia e scopritore dell'indimenticato Hidetoshi Nakata. Arrivato nel nostro paese insieme a Choe Song Hyok (inizialmente acquistato dalla Fiorentina e oggi anche lui a Perugia), Kwang-Song Han ha già al suo attivo cinque presenze e un gol in Serie A: realizzato in Cagliari-Torino dello scorso aprile.

Sulle orme dell'idolo Dybala.

"Il pubblico di Perugia lo considera già un beniamino – ha spiegato il senatore di Forza Italia, Antonio Razzi, tra i primi a notare il ragazzo in occasione di un viaggio in Nord Corea – Il tecnico Giunti punta molto sulle sue prestazioni per arrivare fino in fondo alla conquista della massima serie". Protagonista anche nell'ultima sfida contro il Pescara di Zdenek Zeman, il giovane attaccante nordcoreano è ora nel mirino della Fiorentina che, ai tempi dell'acquisto del connazionale Choe Song Hyok, decise di non tesserare il ragazzino di Pyongyang. "Sono molto contento per il mio gol – ha dichiarato Han, in un'intervista rilasciata a Sky Sport dopo il match con gli abruzzesi – Ringrazio la società, il mister e il mio procuratore. Se ho già imparato l'italiano? Lo sto studiando, ma è difficile. Prima di venire in Italia conoscevo soltanto Dybala della Juventus".