Mancano due giornate alla fine della stagione e c'è ancora un posto per la serie B: Palermo e Pescara già da tempo sono retrocesse matematicamente ma la voglia di salvarsi del Crotone unita agli scivoloni continui di Empoli e Genoa hanno aperto le danze per capire chi scenderà in cadetteria e chi si salverà. Ogni punto è decisivo, ogni sfida, ogni confronto. Vietato fare i conti, speculazioni, pensare ai risultati altrui. E per questo il presidente del Genoa, Enrico Preziosi ha lanciato la proposta di far disputare le gare delle ultime giornate in contemporanea. Non solo tra le dirette interessate ma anche delle altre, per evitare irregolarità del campionato.

Juventus, ago della bilancia retrocessione – Il concetto è semplice. Il Genoa ha 33 punti, l'Empoli 32, il Crotone 31. La squadra ligure affronterà domenica il Torino in una sfida davanti al proprio pubblico al Ferraris, alle 15. In contemporanea con i match dell'Empoli che giocherà in casa contro l'Atalanta e del Crotone a Torino con la Juventus. Proprio la presenza dei bianconeri che sapranno già ancor prima di giocare se saranno campioni d'Italia o no, potrebbe alterare la gara contro i calabresi: in caso di scudetto garantito potrebbero lasciar vincere il Crotone che così avrebbe una chance importante in chiave salvezza.

Dubbi leciti – Il Napoli e la Roma, infatti, scendono in campo sabato e i loro risultati (se negativi) darebbero alla Juve aritmeticamente il titolo di campione d'Italia, affrontando il Crotone senza l'obbligo di vincere ad ogni costo. Per questo, Preziosi, chiede la contemporaneità: "La Federazione può intervenire e sanare questa situazione. Il mio dubbio è sulla competitività della squadra che verrà schierata, non sulla volontà di non vincere e aiutare gli altri. Se non c'è necessità, con il tricolore già in tasca voi fareste giocare ugualmente Higuain?". Dubbio lecito, come è lecito porvi immediato rimedio, anche se non sarà facile per i poteri coinvolti, soprattutto quelli dei diritti tv.