La Serie A si appresta a una incredibile rivoluzione. Il cosiddetto spezzatino dal prossimo campionato verrà più che raddoppiato. La Lega infatti starebbe pensando di spalmare i match di ogni turno in dieci fasce orarie differenti. Non si tratta di una novità assoluta per il grande calcio europeo, perché in Spagna qualche turno è stato già disputato in questo modo, ma finora il nostro calcio un’idea simile ancora non l’aveva presa. Naturalmente la Lega pensa a questa soluzione perché in questo modo si favorirebbero i mercati stranieri, in particolare quello asiatico.

Le fasce orarie dei weekend di Serie A dunque potrebbero diventare dieci. Naturalmente potrebbero esserci delle varianti dovute alla Coppa Italia, alle coppe europee, alle pause per le nazionali, alle festività, e di sicuro non ci sarebbero determinati orari nel mese di agosto. Ma teoricamente ogni turno potrebbe essere suddiviso in questo modo

Venerdì alle 20.45; Sabato alle 12.30 – Sabato alle 15 – Sabato alle 18 – Sabato alle 20.45; Domenica alle 12.30 – Domenica alle 15 – Domenica alle 18 – Domenica alle 20.45; Lunedì alle 20.45

In campo anche a Pasqua, le polemiche. Le polemiche per gli orari delle partite in questi giorni erano già forti perché il derby di Milano si disputerà alle 12.30 del sabato Santo e perché è stato previsto che il match tra Roma e Atalanta si giocherà la domenica di Pasqua C’è chi ha storto il naso per il derby all’ora di pranzo e c’è chi, precisamente la Cei, si è fatta sentire perché il calcio almeno nel giorno di Pasqua dovrebbe fermarsi.

Il ‘boxing day' come in Premier. Adesso le polemiche sono pronte a triplicarsi. D’altronde ci sono ancora tanti appassionati, non di primo pelo, che ricordano con affetto quelle domeniche pomeriggio in cui tutte le partite di ogni turno si giocavano contemporaneamente. E, giusto per non farsi mancare nulla, la Serie A dal prossimo campionato potrebbe avere anche un turno il 26 dicembre.