Da qualche anno quando i grandi club acquistano dei giocatori da club di piccolo-medio cabotaggio inseriscono nei contratti dei calciatori dei cospicui bonus. Quando il Real Madrid ha preso Isco dal Malaga, nel contratto d’acquisto ha inserito un bonus in favore del Malaga nel caso i ‘blancos’ fossero stati capace di vincere il campionato spagnolo con Isco in rosa. Ciò probabilmente accadrà domenica prossima. Al Real Madrid basterà pareggiare nell’ultima giornata per ottenere il titolo dopo cinque anni. In Spagna però ci sono grosse discussioni perché all’ultima giornata Zidane sfiderà proprio il Malaga, che se mai dovesse riuscire a battere i campioni d’Europa potrebbe far perdere il titolo a CR7 e compagni, sempre che il Barcellona batta in casa l’Eibar, e soprattutto in quel caso perderebbe un milione di euro.

La situazione è davvero paradossale e permette agli artisti della teoria del complotto di ricamare e di elaborare qualunque tipo di teoria. E in Spagna, ancor prima che venisse ricordato il bonus inserito nel contratto di Isco, di complotti ipotetici già se ne parlava. Perché il Malaga in panchina ha una leggenda del Real, l’ex centrocampista Michel, che già ha fatto un grande favore alla sua vecchia squadra sconfiggendo per 2-0 il Barcellona in un match di campionato lo scorso aprile.

Quando il Malaga nel 2013 cedette Isco al Real Madrid per ben 27 milioni di euro inserì nel contratto una serie di bonus. Tra questi uno da 3 milioni, che sarebbero giunti a ‘rate’, in caso di vittoria della Liga entro cinque anni dal trasferimento. Con la ‘camiseta blanca’ Isco ha vinto due volte la Champions League, ma non ancora la Liga e per questo, vincendo eventualmente il campionato solo al quarto tentativo il Malaga otterrebbe ‘solo’ un milione. Isco, che è uno dei beniamini del Bernabeu, intanto sa che se Bale non recupererà in finale contro la Juve giocherà dal primo minuto.