La Sampdoria ha preso Duvan Zapata del Napoli nell’ultimo giorno del calciomercato estivo insieme al terzino Ivan Strinic per circa 23 milioni di euro: per il centravanti colombiano il club di Ferrero ha versato 3 milioni per il prestito e 17 per il riscatto obbligatorio e un milione di bonus; mentre per il laterale croato, preso a titolo definitivo, il costo totale è di due milioni. La punta di 26 anni si candida ad essere protagonista con la maglia blucerchiata.

Zapata ha lasciato il Napoli per trasferirsi a Genova perché sapeva che in azzurro non avrebbe trovato spazio per l'esplosione di Dries Mertens e il recupero pieno di Arkadiusz Milik. L'ex attaccante dell'Udinese è stato intervistato da Il Secolo XIX e si è tolto qualche sassolino dalla scarpa attaccando il modo in cui il club partenopeo lo ha trattato prima della cessione.

La confessione di Zapata: Trattato male dal Napoli.

Il centravanti colombiano ha parlato delle ore precedenti alla firma per la Sampdoria e di come il Napoli lo ha trattato nei mesi estivi tra preparazione e amichevoli

Sono stato chiuso diverse ore in hotel prima della firma. Pregavo affinché Ferrero confermasse la promessa di prendermi. Dal Napoli non mi sono sentito tratto bene. Quando ti valutano così tanto, dovrebbero anche seguirti, farti sentire importante, come ha fatto Ferrero. Invece per due mesi mi sono allenato da solo e non ho fatto neanche una partita amichevole. Sono state settimane dure. Comunque ora è passato e sono felice.

Zapata: Giampaolo o Sarri? Non posso giudicare.

Infine Duvan Zapata risponde a chi gli chiede di fare un paragone tra Maurizio Sarri e Marco Giampaolo, suo nuovo tecnico alla Sampdoria: "Giampaolo come Sarri? Non posso dirlo, non mi sono mai allenato con Sarri. Come dicevo, io per il Napoli quasi non esistevo".