Nemmeno il tempo di ambientarsi al Chelsea, e il neoacquisto Rudiger dimostra di aver "allontanato" il suo recente passato alla Roma. Il tedesco colpo di mercato dei Blues è rimasto letteralmente stregato dall'ambiente della formazione campione d'Inghilterra in carica che a suo giudizio è uno step avanti rispetto ai giallorossi. Il difensore pagato dal club di mister Conte, 35 milioni di euro più bonus, ha tracciato le differenze tra Chelsea e Roma.

Rudiger dimentica la Roma ed esalta il Chelsea.

In un'intervista ai microfoni di Bein Sport Indonesia, il giocatore che presto prenderà parte con i Blues alla International Champions Cup ha dichiarato: "Non voglio mancare di rispetto a nessuno, ma tra Roma e Chelsea non c’è paragone. La Roma è una grande squadra, ma il Chelsea è di un altro livello". Parole che sicuramente non saranno gradite al popolo giallorosso che non ha certamente apprezzato le cessioni del tedesco, di Salah e di Paredes, pedine importanti della formazione dell'ex allenatore Spalletti.

Rudiger, dalla Roma al Chelsea per Conte.

E a proposito di allenatori, Rudiger ha svelato anche i motivi del suo sì al Chelsea. Tra questi c'è soprattutto la presenza in panchina di Antonio Conte. L'allenatore salentino è il vero top player del club dello Stamford Bridge e già nel recente passato ha dimostrato di essere molto abile nel valorizzare le sue pedine. Rudiger non può che essere fiducioso sul connubio con l'ex Juventus: "Ho scelto il Chelsea anche e soprattutto per lui, è un tecnico fantastico che ha migliorato gente come Alonso e Moses nella passata stagione”.

Le ultime sul calciomercato del Chelsea, caccia al bomber.

E a proposito di Conte, il mister dopo il colpo Rudiger e quello in canna Bakayoko, aspetta soprattutto un attaccante di razza. Dopo l'addio a Diego Costa, silurato con un messaggio, i Blues stanno cercando di assecondare le richieste dell'ex ct della Nazionale con i nomi che sono ormai noti da tempo. Se Morata sembra ormai ad un passo dal Milan, i campioni d'Inghilterra sembrano intenzionati ad affondare il colpo per Aubameyang senza perdere di vista anche Belotti.