Saltato l'ostacolo Palermo in campionato, la Roma di Luciano Spalletti è ora concentrata solo sul ritorno europeo contro Lacazette e compagni. Nel ritiro di Trigoria la parola d'ordine è una sola: remuntada. Per ribaltare il 4-2 dell'andata, servirà però una squadra ben diversa da quella vista in Francia e nelle ultime recenti uscite. Il Lione è formazione temibile anche in trasferta e per il tecnico giallorosso non sarà facile, anche perchè nelle ultime ore è arrivata la notizia del problema di Bruno Peres che non si è allenato per un affaticamento muscolare al flessore ed è ora in dubbio per la partita di Europa League. Con Florenzi in infermeria, Spalletti rischia così di non avere soluzioni per la fascia di destra: zona dalla quale sono spesso partite le azioni più pericolose del Lione nella gara di andata.

L'agente del brasiliano rimane ottimista.

In attesa dei test medici delle prossime ore, che determineranno la presenza o meno dell'ex Torino, il procuratore ha rilasciato un'intervista a "Radio Centro Suono Sport": "Al momento non ho novità, ma penso che riuscirà comunque a scendere in campo – ha dichiarato Bernardo Da Silva – L'ho sentito ed è tranquillo. Sono certo che farà di tutto per giocare, vista anche l’importanza del match. Però tutto dipende dal responso dello staff sanitario". Se Bruno Peres non dovesse farcela, Spalletti potrebbe optare per una difesa a 4 con l'inserimento di uno tra Juan Jesus e Mario Rui. Per quanto concerne il resto della formazione, l'allenatore toscano ha già le idee chiare. Davanti al "portiere di coppa" Alisson, Manolas, Rüdiger e Fazio saranno certamente in campo. Così come De Rossi, Strootman, Nainggolan ed Emerson. In avanti Salah e Dzeko: l'uomo sul quale tutta la tifoseria romanista conta per ribaltare un risultato tutt'altro che favorevole.