A quattro giornate dal termine è tornata apertissima la lotta per il secondo posto. La Roma ha conquistato solo quattro punti nelle ultime tre partite, ha vinto solo contro il Pescara ultimo e già retrocesso, ed ha perso buona parte del proprio margine sul Napoli, che adesso è dietro solo di un punto. La squadra di Sarri sembra più in forma, ha un calendario migliore e pare pronta ad effettuare un incredibile sorpasso proprio nell’ultimo mese della stagione. Il secondo posto dà diritto come noto alla qualificazione diretta alla prossima Champions League, mentre chi arriverà terzo dovrà disputare il playoff ad agosto. Sia il Napoli sia la Roma sarebbero testa di serie, ma le squadre italiane hanno una brutta tradizione negli spareggi estivi – sei eliminazioni negli ultimi sette anni – e pure per questo sia i partenopei sia i giallorossi vogliono evitare ogni tipo di rischio.

Ma in ballo oltre alla qualificazione diretta ci sono anche tanti soldi. Come spiega il sito specializzato ‘Calcio e Finanza’: “Centrare direttamente la fase a gironi garantirebbe almeno 32 milioni di euro – considerando il bonus qualificazione e la prima parte di ‘market pool’ che diventerebbero 35 in caso di eliminazione della terza classificata della Serie A nel preliminare. Questa cifra vale solo per la partecipazione alla prossima Champions, senza considerare né i risultati né l’andamento della prossima competizione”.

La terza classificata, in caso di preliminare superato, comunque partirebbe con una base più bassa rispetto alle altre due italiane. Perché per la terza classifica l’accesso alla fase a gironi garantirebbe circa 23 milioni di euro, dunque almeno nove in meno rispetto a quelli della seconda. Mentre in caso di eliminazione nel playoff – come accaduto quest’anno alla Roma – la terza retrocederebbe in Europa League e si ‘accontenterebbe’ inizialmente di 13,8 milioni.