Da Luciano a Lucho. Spalletti sembra ogni giorno sempre più vicino all’addio a fine stagione alla panchina giallorossa e il suo successore potrebbe essere addirittura Luis Enrique. Il d.s. Monchi, l’uomo che ha fatto grande il Siviglia in questi ultimi anni, dalla prossima estate potrebbe essere l’uomo mercato della Roma e a Pallotta avrebbe detto di voler portare, o meglio riportare sulla panchina della Roma proprio l’attuale tecnico del Barcellona, che da qualche settimana ha annunciato l’addio al club catalano a fine stagione. L’alternativa a Luis Enrique per Monchi è rappresentata da Unai Emery, che con il dirigente ha lavorato ai tempi del Siviglia e che probabilmente sarà libero a fine stagione. Perché, dopo il clamoroso ko di Champions subito dal Barcellona, pare improbabile pensare a una riconferma di Emery al PSG.

Quello del futuro di Spalletti è diventato già adesso un tormentone. Pallotta è arrivato nella Capitale e non ha parlato con il tecnico toscano, che già mesi fa aveva detto che sarebbe andato via se non avesse vinto nulla. E sembra che l’allenatore giallorosso realmente voglia andar via perché non ne può più delle critiche subite dalla stampa romana. Inoltre vanno registrate le voci di mercato che danno Spalletti nel mirino della Juventus, nel caso dovesse andare via Allegri, e dell’Inter, nel caso Suning dovesse lasciare libero Pioli a fine stagione.

Il ritorno di Luis Enrique sarebbe clamoroso, ma fino a un certo punto. Innanzitutto perché già Spalletti è tornato sulla panchina della Roma dopo qualche stagione, ma non sarebbe incredibile questo ritorno perché Luis Enrique spesso ha lanciato messaggi d’amore alla squadra e alla tifoseria giallorossa. L’allenatore catalano arrivò 7° nella stagione 2011-2012 in Serie A con la Roma, che all’epoca non aveva una squadra di prima fascia e lo stesso allenatore non era forse ancora pronto per guidare una squadra importante in una piazza calda. E forse anche per questo Lucho vorrebbe riprovarci.