A poche ore dall'annuncio ufficiale del nuovo incarico di Luciano Spalletti, ormai a tutti gli effetti il nuovo allenatore dell'Inter, James Pallotta è tornato a parlare dalle frequenze di una radio di New York. Prima di commentare l'addio di Totti e le prime mosse di mercato, il presidente giallorosso ha esordito dedicando belle parole al tecnico toscano: "È un uomo molto complicato, ma anche un genio e un tipo molto creativo – ha spiegato il patron romanista, durante l'intervista rilasciata a "SiriusXM" – Io non l'ho mai criticato, perché mi ha salvato il c…o l'anno scorso e quest'anno. Sapevamo da un po' di tempo che se ne sarebbe andato. Chi sarà il suo sostituto? Stiamo parlando con un paio di allenatori, c'è stata qualche complicazione ma entro una settimana pensiamo di dare l'annuncio".

Il consiglio a Totti.

In attesa del nuovo tecnico (Di Francesco?), James Pallotta ha indicato la strada anche al suo ex capitano: "Totti? Se vuole può fare il dirigente con noi. Se fossi in lui, però, ora me andrei al mare. Grazie alla grande reputazione che si ritrova, io cercherei di trarne il massimo vantaggio. Può essere un ottimo "ambasciatore" dei nostri brand e fare un sacco di soldi in tutto il mondo con sponsor e pubblicità". Reduce da un summit di mercato con Monchi, il numero uno della Roma ha spiegato la strategia giallorossa: "Dobbiamo migliorare e ci servono 4 o 5 rinforzi di peso, anche in vista della Champions. In questa stagione ci hanno penalizzato gli infortuni, specie nel reparto difensivo. Quello di Florenzi ci è costato almeno 4 punti. E poi non avevamo abbastanza profondità in attacco: Dzeko ha segnato 39 gol ma se si fosse infortunato non so in che posizione saremmo finiti in campionato. Szczesny va via? A me ha detto che vorrebbe rimanere con noi".