E' tempo di cambiare alla Roma e le parole di Luciano Spalletti su un probabile addio a fine stagione potrebbero tramutarsi in una concreta realtà. Perché con l'avvento del nuovo direttore sportivo Monchi, l'obiettivo è proprio quello di ridestare la Lupa dal torpore dando un giro di vite sia all'assetto dirigenziale che a quello sportivo. Anche perché in panchina le alternative non mancano e al posto del tecnico toscano potrebbe ricandidarsi anche una vecchia conoscenza giallorossa: Luis Enrique che piace molto all'ex ds del Siviglia e che dalla prossima estate sarà senza una squadra da allenare.

Pallino per Luis Enrique – Alcuni pensano che possa essere uno scherzo, ma ‘Lucio' potrebbe rifare capolino in Capitale dopo la veloce e negativa esperienza che gli ha permesso comunque di approdare poi al Barcellona e dimostrare anche il proprio valore di allenatore. Al ds Monchi, Luis Enrique piace e non è un mistero. Ha avuto occasione di osservarlo da vicino e sapere che con il Barça l'avventura si concluderà a fine stagione spiana la strada per eventuali contatti. Se dovesse effettivamente andar via Spalletti, Luis Enrique è uno dei probabili pretendenti al quale si proverebbe almeno ad ascoltare: "Sarei cieco a dire che non mi piace, i risultati sportivi sono eccezionali e non so se Spalletti resterà, non ho approfondito così tanto con il club".

Dopo il derby, la verità – Al momento Monchi parla dalla Spagna, ma le idee sono molto chiare. Alla Roma serve un ricambio, un po' di aria nuova per ripartire. Adesso in capitale non si pensa che al derby di Coppa Italia contro la Lazio, ma è il prossimo futuro ciò che interessa al neo ds giallorosso.  E mentre anche il tecnico è concentrato solo sulla sfida alla Lazio, proprio di Spalletti si parla tra le stanze dei palazzi romanisti. Monchi alla trasmissione "El partitazo de Cope", fa la parte del pompiere ma lascia aperte tutte le porte: "La Roma è lì, ci sono stati dei contatti, ma non è ancora chiuso. Spalletti lascia? Non so nulla di certo al riguardo, non ho parlato con nessuno. Dopo il derby ci siederemo al tavolo con il club e discuteremo anche del mio contratto".