In vista di Cardiff, il Real Madrid sta forzando le tappe di recupero dei suoi pezzi mancanti: Carvajal in difesa, Bale a centrocampo. Due elementi sui quali si è spesso fondato il gioco e il sistema di Zinedine Zidane. Se in finale di Champions League contro la Juventus i Blancos potranno contare anche su loro due, il compito cui sono chiamati sarà almeno più semplice. Il difensore ha rispettato il programma di recupero ed è quasi pronto al rientro, per il gallese vige la regola della prudenza: dopo l'ultima ricaduta, è necessario capire se è pronto al 100 per cento per giocarsi la finale di Champions davanti ai propri connazionali.

Tutti verso la via della guarigione – A Madrid provano a pensare positivo perché potrebbe aiutare anche psicologicamente i giocatori in fase di recupero. Così c'è un po' più di ottimismo per Bale, che sta lavorando per superare il problema al polpaccio e anche qualche speranza concreta per Carvajal. Il Real vuole recuperare tutti in vista della finale di Champions del 3 giugno, compreso Pepe in difesa che sembra più vicino al rientro. E per farlo è disposto anche a fare un turn over forzato, lasciando a riposo chi necessita.

Marce forzate e ottimismo – Così l'esterno gallese salterà le ultime due decisive partite di Liga con Celta Vigo e Malaga, per la Liga con l'obiettivo di essere presente a Cardiff contro la Juventus, così come Carvajal che sta recuperando secondo le aspettative mediche dall'infortunio rimediato al bicipite femorale: "Il recupero procede bene e spero di esserci per la finale di Champions League. Sto accelerando i tempi e ogni giorno mi sempre sempre meglio". Per Bale, come ha evidenziato invece lo stesso Zidane, il Real è pronto a fare carte false: il gallese sarà convocato e a disposizione del tecnico, solamente all'ultimo istante si deciderà se farlo scendere in campo contro la Juventus.