Zinedine Zidane sarà il nuovo allenatore del Real Madrid fino al 2020. Dopo le anticipazioni rilasciate nei giorni scorsi dal quotidiano spagnolo "AS", è stato lo stesso tecnico francese a confermare le indiscrezioni legate al suo rinnovo contrattuale. Durante la conferenza stampa, che si è tenuta alla vigilia del "Clasico" contro il Barcellona valevole per la gara d'andata al "Camp Nou" di Supercoppa spagnola, Zidane ha brevemente parlato dell'importante accordo trovato con Florentino Perez: "Sì, sono felice, ma questo non significa niente – ha spiegato alla stampa il tecnico – Posso firmare per dieci o venti anni, ma io so dove sono e qui si vive giorno per giorno. Sono molto contento per questa fiducia e voglio continuare a lavorare per vincere ogni partita e tutti i titoli possibili".

L'ingaggio di Zizou.

L'accordo tra il club campione d'Europa, prevede anche un sostanzioso adeguamento del suo ingaggio: da poco più di 4 a quasi 8 milioni di euro all'anno. Un attestato di stima, che il francese dovrà però "alimentare" con altre vittorie prestigiose: utili anche per incassare i bonus promessi da Florentino Perez. Da quando si è seduto sulla panchina del Real Madrid, Zinedine Zidane ha vinto sei titoli (due Champions League, due Supercoppe Europee, una Liga e una Coppa del Mondo per club), ed è già diventato il quarto allenatore con il maggior numero di titoli nella storia centenaria del Real Madrid.

Contro il Barcellona con CR7.

Il prossimo successo potrebbe arrivare proprio in Supercoppa, contro i rivali di sempre del Barcellona: "Mi sarebbe piaciuto di più giocare una partita unica, ma comunque stiamo tutti bene, fisicamente e mentalmente – ha concluso Zidane – Tutti hanno voglia di giocare e questo è un bene, quindi dovrò scegliere. Cristiano Ronaldo? Sta bene ed è pronto per scendere in campo". Al "Camp Nou" affronterà un Barcellona privo di Suarez e soprattutto Neymar: "E questo per noi è un vantaggio. Non ci sono molti giocatori come Neymar".