Meno di un mese alla finalissima di Champions League del 3 giugno a Cardiff. Real Madrid e Juventus, in attesa di sfidarsi al Millennium Stadium, proveranno a vincere i rispettivi campionati nelle prossime giornate, in modo da potersi dedicare all'appuntamento più importante della stagione nel migliore dei modi. La Juventus potrebbe riuscirsi già domenica sera, se farà almeno un punto a Roma contro i giallorossi, per i blancos il discorso è diverso: a due giornate dalla fine della Liga, Real Madrid e Barcellona sono appaiate a pari punti (84), ma i blaugrana sono avanti negli scontri diretti, mentre i blancos devono giocare una gara in più, contro il Celta Vigo.

Juve, obiettivo Triplete. Campionati a parte, per entrambe l'obiettivo è chiaramente la Champions League: per il Real Madrid sarebbe il secondo successo consecutivo, il terzo in quattro anni. La Juventus vuole interrompere la serie di finali perse: sei su otto giocate, l'ultima due anni fa a Berlino contro il Barcellona. Ma contro il Real Madrid sarà durissima. Ma l'occasione di un triplete, il primo nella storia bianconera, è troppo ghiotta: il 17 maggio ci sarà infatti anche la finalissima di Coppa Italia contro la Lazio.

Ronaldo avverte la Juventus. Ma Cristiano Ronaldo non ci sta: il successo a Cardiff lo lancerebbe definitivamente verso l'ennesimo Pallone d'Oro, senza contare che il suo Real Madrid sarebbe la prima squadra a vincere due Champions League consecutive. Insomma, il portoghese è carico ed avverte così la Juventus: "Credo che il lavoro di Zidane sia stato eccellente", ha spiegato, "mi gestisce in maniera diversa rispetto al passato, non mi ero mai sentito così in forma a maggio e questo vale anche per il resto dei miei compagni. Sia chi gioca spesso che chi gioca meno è in forma e date che abbiamo una rosa eccezionale i risultati si vedono", ha proseguito, "Siamo tutti contenti, io sto benissimo. La Juventus è temibile ma il pronostico è 50 e 50".