Il successo è passeggero, questa frase è nota dalla notte dei tempi e vale anche per il Real Madrid. Le ‘merengues’ dopo aver vissuto una parte finale di 2014 da favola – ventidue vittorie consecutive (record storico del club) e vittoria nel Mondiale del Club, che ha regalato il poker nell’anno solare ad Ancelotti – hanno iniziato con il piede sbagliato il 2015 sul campo, perdendo con Valencia e Atletico Madrid (che nel derby ha servito il poker), e fuori. Perché il Tribunale di Madrid ha respinto il progetto di ristrutturazione del Bernabeu. La notizia l’ha data proprio il club Campione d’Europa tramite il proprio sito ufficiale: “La Corte Superiore di Madrid ha annullato l’accordo del 15 novembre 2012, emanato dal Consiglio direttivo della Comunità di Madrid, che ha approvato di effettuare alcune modifiche al progetto di pianificazione territoriale riguardante lo stadio Bernabeu.”

Perez cerca l’accordo – Il Real Madrid, comunque, non molla e intende portare avanti il suo progetto e per renderlo realizzabile è disposto a trovare un accordo con il Comune di Madrid: “A seguito di tale sentenza, il Real Madrid CF lavorerà con il Comune e la Comunità di Madrid per cercare di rimediare quegli aspetti che sono necessari per rendere il progetto di riforma del Bernabeu praticabile.”

Un centro commerciale e un albergo – La rinuncia assoluta, d’altronde, pareva inimmaginabile perché il progetto del Real Madrid era fastoso ed era stato prodotto dal presidente Florentino Perez, il più grande costruttore di Spagna. Il progetto originario prevedeva una disposizione più comoda dei posti a sedere del ‘Santiago Bernabeu’, una nuova copertura e soprattutto a livello esterno un centro commerciale ed un albergo di lusso. Il ‘Bernabeu’ è stato creato nella seconda metà degli anni Quaranta ed è stato già ristrutturato in tre occasioni.