La Qatar Airways, primo sponsor commerciale del Barcellona dalla fondazione ad oggi, debutta con uno spot che ha attratto molte simpatie in Spagna e all'estero. Il video è stato lanciato in occasione della sottoscrizione del contratto triennale di sponsorizzazione che porterà complessivamente 100 milioni di euro in tre anni. Anche il Barcellona, dunque, avrà uno sponsor commerciale come main, dopo un rifiuto lungo oltre 100 anni. I precedenti marchi che comparivano sul petto blaugrana, infatti, erano stati l'Unicef (dal 2006 al 2010) che, ovviamente, oltre a non versare un euro alla società catalana, riceveva lo 0,7% dei ricavi annuali in beneficenza. Anche la Qatar Foundation (2010-2013) era un'associazione no-profit, anche se avrebbe versato al Barcellona 30 milioni in 5 anni. Da quest'anno, invece, è arrivato il main sponsor commerciale. E dire che nel 2005, il Barcellona aveva rifiutato la maxi-offerta della Bwin (oggi impegnata con Milan e Real Madrid) di 110 milioni di euro per 5 anni. Perfino la Nike, sponsor tecnico, dovette sudare non poco per apparire sulla maglia blaugrana, considerata "sacra" dai catalani al pari della senyera (la bandiera giallorossa catalana). Cade dunque un altro "tabù" nel calcio. Al momento, ne resta uno solo, almeno tra le squadre blasonate: quello dell'Athletic Club de Bilbao, unico club che tessera solo i nati nella regione basca. Una scelta che, finora, ha procurato titoli e onori ai Leoni di San Mames, che attualmente sono l'unica squadra (con Real e Barça) a non essere mai retrocessa dalla Liga, oltre ad essere il terzo club per numero di titoli della Spagna.