Enrico Preziosi annuncia la cessione del Genoa, ma non svela a chi ha venduto il pacchetto di maggioranza del club più antico della Serie A. L’imprenditore ha dato la notizia in un’intervista esclusiva rilasciata all’emittente TeleNord: “Ho ceduto la società. Le firme arriveranno entro questa settimana o all’inizio della prossima. Dalla prossima intervista non sarò più il presidente del Genoa”. Ancora non c’è alcun dettaglio sull’acquirente. Di nomi nelle ultime settimane ne sono stati fatti parecchi. Preziosi sembrava inizialmente fosse in trattativa con Massimo Cellino, storico proprietario del Cagliari che ha ceduto anche il Leeds. Poi si è parlato di una cordata di imprenditori genovesi, intenzionati a prendere il club attraverso l’azionariato popolare. Sembra che costoro abbiano anche effettuato un’offerta, ma Preziosi l’avrebbe rifiutata. Mentre il presidente del colosso Techint Gianfelice Rocca, tirato in ballo dalla stampa locale, si era tirato fuori dall’elenco dei pretendenti.

L’unica certezza al momento è la fine dell’era Preziosi, un imprenditore che è da oltre vent’anni nel mondo del calcio. Per quattro anni è stato proprietario del Saronno, poi per lo stesso tempo è stato presidente del Como, che riportò in Serie A prima di lasciarlo al proprio (amaro) destino. Nel 2003 Preziosi acquista il Genoa, che era in Serie B. Nella stagione 2004-2005 i rossoblu conquistano la promozione in Serie A, ma un illecito sportivo porta i ‘Grifoni’ addirittura in Serie C. Il Genoa conquista due promozioni consecutive e nel 2007 dopo dodici anni torna in Serie A, categoria che, seppur a fatica in alcuni casi, i rossoblu non hanno perso più. Preziosi e i suoi dirigenti in tutti questi anni sono riusciti a scovare tanti giocatori sconosciuti che poi sono diventati dei calciatori di prima fascia e che sono stati rivenduti a caro prezzo.