Rivelazione clamorosa da parte di Cesare Prandelli. L’ex Commissario Tecnico della nazionale ha svelato che il Leicester dopo aver esonerato Claudio Ranieri lo ha contattato e gli ha proposto la panchina. Ma Prandelli, reduce da un paio di esperienze sfortunate con Galatasaray e Valencia, ha rifiutato la possibilità di andare in Premier, il campionato più ricco del mondo e pure di disputare la Champions League. Il no l’allenatore bresciano lo ha motivato in un’intervista rilasciata ‘Srt Sport’, in cui ha detto di aver rifiutato perché non gli è piaciuto per niente il modo in cui i dirigenti del Leicester hanno trattato Ranieri

C’è stato un approccio con il Leicester, ma ho subito rifiutato. Non si va in un posto come quello, sapendo come è stato trattato Ranieri che ha compiuto un’impresa irripetibile, non è possibile che sia stato scaricato in quel modo dopo pochi mesi. Gli è stata addossata tutta la responsabilità quando invece dove essere condivisa anche con il club. Il tecnico deve fare il tecnico, se subentra altro diventa tutto più complicato.

L’esonero di Claudio Ranieri è stato scioccante, perché nessuno poteva pensare che il Leicester potesse cacciare l’uomo che gli ha dato una Premier League che nemmeno il più ottimista dei tifosi poteva sognare. Però va anche detto che dopo l’esonero di Sir Claudio il Leicester ha vinto sempre. L’ex vice Craig Shakespeare, che dopo aver preso l’incarico ad interim è diventato allenatore capo a tutti gli effetti, ha iniziato battendo il Liverpool di Klopp, che si sta giocando un posto in Champions League, poi ha vinto la sfida salvezza con l’Hull City ed ha portato ai quarti di finale di Champions le ‘Foxes’, altro risultato insperato e che è figlio praticamente quasi al cento percento dello stesso Ranieri, e nell’ultimo turno di Premier ha vinto fuori casa con il West Ham per 3-2.