L’attesa per l’esordio ufficiale dei gironi di Champions League edizione 2017/18 sta per avere fine, ancora un giorno, poche ore e le emozioni, le sensazioni, le atmosfere ma anche le giocate dei campionissimi del massimo campionato calcistico continentale andranno in scena negli stadi più caldi d’Europa.

Dalla voglia di Messi di riprendersi il trono d’Europa che manca dal 2015 all’ambizione di Cristiano Ronaldo di mettere per tre volte consecutive le mani sulla Champions fino al sentimento di rivalsa della Juventus, ancora scottata dalla tremenda notte di Cardiff, ed al “riesordio” del Chelsea di Conte tanti, poi, saranno i temi e le storie che ci regalerà questa 63esima edizione della coppa “dalle grandi orecchie”.

Per il momento però, al di là di quelle che sono le motivazioni, le sfide e gli argomenti di Champions, per comprendere al meglio la grandezza, la competitività ma anche la portata di una manifestazione così attesa, ricca, anzi ricchissima, traboccante di talento, vediamo quali sono i calciatori, in un teorico “undici”, con maggiore valutazione di mercato al settembre 2017.

La Top 11 per valore di mercato della Champions League edizione 2017/18. Un team stellare da 810 milioni di euro (Buildlineup.com)in foto: La Top 11 per valore di mercato della Champions League edizione 2017/18. Un team stellare da 810 milioni di euro (Buildlineup.com)

Neuer, l’anziano più prezioso d’Europa.

In porta, in questo ideale undici composto solo dal meglio del meglio del calcio internazionale, troviamo il tedesco del Bayern Monaco Manuel Neuer. E sì perché il 31enne dei bavaresi viene valutato, al momento, ben 40 milioni di euro.

Una quotazione questa però condivisa con altri ottimi colleghi come, ad esempio, De Gea, Courtois o Oblak ma che lo premiano, con la titolarità in questo top team, per via della sua maggiore età. Il teutonico, infatti, pur essendo più “anziano” dei predetti portieri riesce ancora, non solo ad essere determinante fra i pali del Bayern, ma anche ad essere apprezzato all’estero con una quotazione di mercato importante e tante, tantissime squadre pronte a fare follie per lui.

Busquets, Piqué e Ramos: difesa spagnola da 140 milioni.

In difesa, invece, in una retroguardia disposta in linea a tre per l’occasione, troviamo un terzetto tutto spagnolo da ben 140 milioni di euro ed un chilometraggio in carriera da 1.455 partite complessive. Al centro, considerata anche la sua estrema versatilità in mezzo al campo, avremmo la colonna del Barcellona Sergio Busquets, in grado di far partire già dalla retroguardia la manovra di questa ipotetica formazione con un valore di mercato di 60 sonanti milioni di euro e, ai suoi lati, i connazionali Sergio Ramos del Real Madrid, peraltro miglior difensore della scorsa Champions League 2016/17, a quota 40 milioni di euro e, sul centro-sinistra, seppur adattato rispetto alla sua usuale posizione in campo nel Barça, il catalano Gerard Piqué con la stessa identica quotazione del rivale merengue in termini di “market value”.

Una difesa straordinaria che non è solo una entità astratta, irreale ma alla base di tanti, tantissimi successi internazionali della nazionale spagnola che nel tempo, a seconda delle gare da affrontare, si è affidata spesso ai tre fenomeni del "nostro" top team, del top team di Champions.

Centrocampo folto, Messi e CR7 sulle fasce.

Per non rinunciare all’estrema mole di talento presente fra le 32 squadre di questa edizione 2017/18 i dirigenti di questo “Dream Team” sono stati costretti a scendere a patti con la tattica, le coperture difensive ed il sistema complessivo, con ovvie ripercussioni in fase di non possesso. E sì perché all’interno di questo folto nonché ricchissimo centrocampo (dal valore complessivo 410 milioni di euro) troviamo solo due esponenti puri della mediana con Pogba (75 milioni di euro) e Kroos (70 milioni di euro) e tre estrosi fenomeni che, solitamente, occupano tutt’altre posizioni in campo.

Nello specifico, ci riferiamo a Lionel Messi (100 milioni di euro e ben 94 reti in Champions), posto in questo undici sulla corsia di destra, a Cristiano Ronaldo (120 milioni di euro e 105 gol nella “Coppa dalle grandi orecchie”) sulla fascia opposta con, al centro, nei panni del suggeritore, dell’uomo dall’ultimo passaggio, Eden Hazard (75 milioni) del Chelsea che torna, dopo 1 anno per così dire “sabbatico”, nell’habitat naturale della Coppa dei Campioni.

Neymar torna con Suarez, l’ex attacco blaugrana.

Davanti, per un valore totale di 190 milioni di euro, a trovare spazio ci sarebbero gli ex compagni di squadra al Barcellona Suarez e Neymar. I due fenomeni sudamericani, infatti, grazie al fatto di essere preziosi talenti, di grandissima levatura in grado di poter cambiare la partita da un momento all’altro sono fra gli attaccanti più apprezzati d’Europa con una valutazione, nobilitata dalle 508 reti totali messe a referto in carrriera, rispettivamente di 90 e 100 milioni di euro. Due assi attesi dall’ennesima stagione al top col carioca chiamato a confermare, in campo, la “palma” di acquisto più costoso della storia del calcio guidando, almeno l'obiettivo dichiarato è quello, il Psg al tanto agognato successo europeo.