Il campionato è fermo per la sosta prevista in occasione delle gare della Nazionale ma le polemiche arbitrali non si placano. Alla ripresa del torneo in calendario c'è il big match tra Napoli e Juventus, appuntamento doppio in virtù del calendario che contrappone azzurri e bianconeri a distanza ravvicinata tra campionato e Coppa Italia. Ebbene, quanto accaduto a Genova getta un po' di benzia sul fuoco. Ecco cosa è accaduto

L’arbitro Tagliavento, nel corso di Sampdoria-Juventus, non ammonisce Pjanic, il bosniaco gli dà il cinque e sui social monta una fragorosa polemica. Perché il giocatore era diffidato ed evitando l’ammonizione sarà dunque presente il 2 aprile al San Paolo. Gli animi già caldi all’ombra del Vesuvio si sono accesi perché le telecamere hanno evidenziato una stretta di mano tra il centrocampista, che proprio il giorno del match di campionato con il Napoli compirà ventisette anni, e l’arbitro Tagliavento pochi secondi dopo un intervento duro dell’ex giallorosso nei confronti del blucerchiato Linetty.

Molti tifosi partenopei non hanno visto una stretta di mano, ma un vero e proprio ‘cinque’ di Pjanic a Tagliavento. E qualcuno di fatto ha pensato a una sorta di ringraziamento per la mancata ammonizione, che avrebbe provocato anche la squalifica del giocatore. É vero che a pensar male si fa peccato ma spesso ci si indovina, ma è anche vero che spesso alcuni calciatori cercano di avere un buon rapporto con i direttori di gara, e dunque si potrebbe anche vedere senza malizia quel gesto di Pjanic rivolto allo stesso arbitro. I tifosi del Napoli, ma anche quelli di altre squadre, dopo aver visto il ‘cinque di Pjanic a Tagliavento’ hanno però ricordato l’abbraccio di Buffon, al termine del match di campionato con la Lazio, con lo stesso Tagliavento.