Un grande maestro può cambiare davvero la vita di ogni alunno, e questo non vale solo al liceo o all’università, ma vale anche nel mondo del calcio. Il maestro in questione è Giampiero Gasperini. Gli alunni sono Gagliardini, Spinazzola e Petagna, che nell’arco di pochi mesi sono passati dal campionato di Serie B alla Nazionale maggiore. Il primo è stato il centrocampista, che lo scorso gennaio è passato all’Inter, poi sabato scorso è toccato all’esterno di proprietà della Juventus, mentre oggi è stato convocato Andrea Petagna, che entra tra gli eletti grazie all’infortunio di Manolo Gabbiadini. Il centravanti dei nerazzurri felice ed emozionato ha ringraziato la sua squadra e il suo allenatore

Sono davvero contento, perché è un sogno che si avvera. Oggi speravo di fare gol, ma purtroppo non è arrivato: questa convocazione mi dà forza e morale. Se penso che solo un anno fa giocavo in B e lottavo per la salvezza e ora vengo chiamato in nazionale, penso che sia davvero tutto pazzesco. E devo dire grazie all’Atalanta e a mister Gasperini se sono riuscito a fare un bel salto di qualità.

Petagna è sempre stato un predestinato, giovanissimo fu lanciato da Allegri in Champions, ma fino a quest’anno non era riuscito a confermare le belle parole che erano state spese per lui. Dopo delle annate complicate (vissute in prestito) con Sampdoria, Latina e Vicenza l’attaccante è ritornato su buoni livelli all’Ascoli. L’Atalanta ha creduto in lui e lo ha acquistato. Con Gasperini non ha segnato tantissimo (5 reti), ma è cresciuto molto. Il suo lavoro è fondamentale per tutta la squadra. Perché Petagna difende, apre gli spazi per gli inserimenti dei centrocampisti e dà una grossa mano al suo partner offensivo Gomez. Il ‘Papu’ grazie al lavoro di Petagna è arrivato già adesso in doppia cifra.