All'indomani della vittoria a Doha per la Supercoppa italiana vinta contro la Juventus i nuovi proprietari cinesi del Milan avevano giurato fedeltà ad un progetto vincente fatto di giovani, italiani e investimenti in prospettiva. Un'idea che era stata lasciata in eredità da Silvio Berlusconi quale biglietto d'addio insieme all'ultimo trofeo della sua trentennale gestione in rossonero. Ma dalle parole si deve passare subito ai fatti anche se il closing è fissato in primavera, perché muoversi a marzo potrebbe essere troppo tardi. Urgono accordi, pre-contratti, proposte concrete e scritte per blindare i propri gioielli sui quali si vuole investire. Tra questi colui che è stato indicato anche all'estero quale il migliore portiere in circolazione in prospettiva, Gianluigi Donnarumma.

Dalla Primavera all'Europa.

‘Gigio' fa parte della scuderia di Mino Raiola, uno che di talenti se ne intende e che da sempre gestisce i migliori giocatori sulle piazze internazionali. Donnarumma è l'ultima scommessa vinta dal procuratore di origini italiane che si è così garantito percentuali sicure da qui ai prossimi vent'anni lavorando per il portiere rossonero. Già si sta parlando da mesi sulla reale quotazione di Donnarumma che ha un mercato fortissimo sia interno che verso l'estero ma il cui cartellino è ancora in fase di valutazione. Nato e cresciuto nel Milan, sbocciato quasi per caso per la volontà di Mihajlovic, oggi ‘Gigio' ha un valore difficilmente quantificabile.

Anticipare la concorrenza.

L'unica certezza è che il ragazzo al momento non ha nessuna intenzione di lasciare il Milan, considerando la sua esperienza in rossonero solamente all'inizio. E l'altra garanzia è che il Milan non può farsi sfuggire un talento costruito in casa a costo zero che darebbe tantissimi milioni in caso di cessione ma che rappresenta ora un elemento il cui valore va ben oltre al prezzo di un cartellino. E' ancora minorenne, le regole sono ferree, non si possono stringere accordi pluriennali prima della maggior età che però è alle porte (febbraio 2017), data entro la quale il club rossonero vuole avere già tutto pronto per il rinnovo.

Affare da 50 milioni di euro.

Per questo, in questi giorni si sta lavorando sodo con Mino Raiola che attende le proposte e le offerte del club. Fassone e Galliani, che hanno in mano ancora il mercato milanista, stanno formulando una piattaforma strutturata che possa gratificare il ragazzo da subito e in prospettiva, aumentando l'ingaggio e allungando l'attuale contratto per diversi anni. In soldoni, una trattativa che si aggira attorno ai 50 milioni complessivi di investimento, cifra che dimostrerebbe la serietà del Milan e davanti alla quale anche Raiola dovrebbe acconsentire a stilare pre accordi che tutelino il club.

da 1 a 5 milioni di ingaggio.

L'idea del club rossonero è quella di offrire a Donnarumma un rinnovo di quattro anni oltre all'attuale accordo che scadrà nel 2018, quindi con una nuova dead line fissata per il 2022. Anche l'ingaggio ovviamente verrebbe ritoccato subito, passando dal milione netto attuale ai 5 a stagione, comprensivi di bonus, con il nuovo stipendio che sarà versato a partire dal 1 luglio 2017. Data per la quale, il Milan spera anche di aver costruito un progetto tecnico importante e aver raggiunto il traguardo minimo del ritorno in Europa.

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