Nel 2015 Harry Arter e sua moglie subirono un lutto gravissimo: la figlioletta morì nel giorno del parto, per la coppia fu un'esperienza tragica e dolorosa. Lunedì sera Pep Guardiola, dopo il match del suo City contro il Bournemouth (vittoria e gap dal Chelsea ridotto a -8), s'è avvicinato al centrocampista, lo ha abbracciato e gli ha sussurrato qualcosa all'orecchio. Pochi attimi per uno scambio di battute che non è sfuggito alle telecamere: cosa si saranno detti in quel breve conciliabolo? E' stato lo stesso manager spagnolo a svelare il mister in conferenza stampa.

"Mi dispiace molto per quello che ti è successo, ti auguro il meglio", ha raccontato l'ex tecnico del Barcellona. Al triplice fischio del direttore di gara, invece di dirigersi verso lo spogliatoio ha cercato con lo sguardo il calciatore dei ‘Cherries' e lo ha raggiunto sul terreno di gioco prima che imboccasse lo spogliatoio. Consapevole del dramma vissuto dal giocatore e dalla consorte ha avuto un pensiero delicatissimo: gli ha fatto le congratulazioni perché sta finalmente per diventare padre. Sua moglie partorirà nei prossimi giorni e per questo Guardiola ha voluto manifestargli tutta la propria vicinanza emotiva.

"So cosa ha dovuto passare e spero davvero che il figlio stia bene", ha aggiunto Guardiola. Un gesto bellissimo che ha trovato riscontro anche nella parole di Arter: "Ha augurato il meglio a me e alla mia compagna. L'ho trovato incredibile, per me è il miglior allenatore del mondo e non c'è nessuno come lui". Un finale inatteso a margine della gara che ha riservato soddisfazione ma è stata rovinata dall'infortunio capitato all'attaccante dei Citizens, Gabriel Jesus: il talento brasiliano, uscito per infortunio, ha riportato la rottura del quinto metatarso del piede destro e dovrà restare lontano dai campi per due, massimo tre mesi.