Sette persone arrestate, tra cui tre minorenni. E' il bilancio dell'operazione condotta dalla polizia in seguito all'omicidio Amilcar Henriquez, calciatore panamense freddato con colpi di pistola, mentre si trovava a Colon nei pressi della sua abitazione. Sequestrate anche quattro armi da fuoco, tutte al vaglio degli inquirenti che provano così a risalire agli autori dell'assassinio avvenuto alla vigilia di Pasqua.

La ricostruzione. Un'esecuzione compiuta dopo l'agguato, così è stata definita l'azione del killer che, una volta individuato il calciatore, è sceso da un'auto, s'è avvicinato e gli ha esploso contro diversi proiettili. Gravemente ferito, il giocatore dell'Arabe Unido de Colon, è arrivato in condizioni disperate in ospedale. Vano il tentativo dei medici di salvargli la vita, è morto poco dopo.

Henriquez, 33 anni e padre di 3 figli, centrocampista panamense era stato tra i protagonisti delle ultime quattro partite giocate dalla sua nazionale nella corsa alla qualificazione al Mondiale di Russia 2018. Sono 75 nel complesso le gare disputate con la selezione di Panama e proprio di recente, in un’intervista recente concessa al sito ufficiale della Fifa, s'era detto entusiasta e pronto a dare tutto pur di vivere il sogno in Coppa del Mondo. Un sogno accarezzato anche in passato, quando ha preso parte alle qualificazioni in occasione di Germania 2006 e Brasile 2014.

A Panama ‘Mickey' (era il soprannome datogli dai tifosi era tornato l'anno scorso dopo aver vestito le maglie di tre società colombiane (America de Cali, Atletico Huila e Independiente di Medellin). "Siamo profondamente addolorati per la morte del nostro Amilcar Henriquez – si legge nella nota di cordoglio della federazione panamense -. Possa Dio proteggere la tua anima, Mickey".