I primi giorni sono sempre un po' emozionanti per tutti, anche per chi ha alle spalle una lunga carriera ed è abituato a firme, strette di mano e cronisti in cerca di titoli. Dopo la prima intensa giornata passata sulla Costa Azzurra, Wesley Sneijder è stato presentato ufficialmente a stampa e tifosi. "Sono molto orgoglioso per l'accoglienza ricevuta – ha esordito l'olandese – Sono qui per aiutare la squadra e penso che potremo fare grandi cose. Per me è sempre importante affrontare nuove sfide, ho vinto molti trofei in carriera ma non mi stanco mai di vincere e voglio continuare a farlo". All'ex giocatore dell'Inter, oggi in maglia rossonera, è stato chiesto del doppio confronto con il Napoli: "Vogliamo qualificarci e crederci è fondamentale. All'Inter non abbiamo mai pensato di vincere la Champions ma risultato dopo risultato abbiamo visto che era possibile. C'è sempre una possibilità".

Obiettivo Mondiale.

Atteso dal debutto ufficiale proprio contro la formazione di Sarri, nei due preliminari di Europa League, il 33enne attaccante olandese ha poi spiegato qual è stata l'importanza di Balotelli nella sua decisione di firmare per il Nizza: "Chiaramente ho parlato in questi ultimi giorni – ha rivelato – ma la mia scelta è stata indipendente. Non conta quello che ti raccontano i giocatori che sono già in una squadra, ma il progetto e lo stile di gioco. Ho parlato anche con dirigenza e allenatore ed è questo che ha pesato sulla decisione finale. In Costa Azzurra si vive bene, e ho sempre avuto la fortuna di lavorare in bei posti. Debuttare col Troyes venerdì? Non credo, ma quando sarò pronto risponderò presente". Uno degli obiettivi di Sneijder è volare in Russia con gli "orange": "Giocare i Mondiali è molto importante e non si può dire di no alla propria nazionale, ma prima devo fare una grande stagione col Nizza – ha concluso il giocatore – L'allenatore conosce le mie qualità e mi adatterò alle sue richieste".