Chi di sfotto' ferisce, di sfotto' perisce. Da un lato la gioia incontenibile del Barcellona e dei suoi tifosi, in un Nou Campo traboccante di emozioni, dall'altro il dramma sportivo e umano del Paris Saint-Germain tornato in patria con le ossa rotte, il morale sotto i tacchi, accolto dal fuoco di fila delle polemiche. Il battage mediatico è iniziato poco dopo la rete del 6-1 che ha vibrato il colpo ferale ai francesi: storditi dalla sequenza di colpi incassati nel corso del match, ridotti all'angolo ma ancora in piedi grazie al gol di Cavani, poi crollati in sette minuti di follia/euforia collettiva, giustiziati dai numeri da funambolo di Neymar.

Già, o ney. Il brasiliano s'è preso la scena nel finale scoppiettante: 2 gol e 1 assist in sette minuti, applausi a scena aperta e trionfo da brividi. Il 4-0 incassato all'andata è solo un brutto ricordo, un incubo svanito con la luce dell'alba, un'esperienza durissima e traumatica riscattata dall'impresa storica che entra nell'almanacco del calcio mondiale e della storia blaugrana. Una vittoria straordinaria, fatale.

Un successo che ha letteralmente monopolizzato la Rete e i Social network. Tweet, foto, i più classici ‘meme', frasi piene d'ironia tagliente… tutte col Psg nel mirino. Lo hanno scoperto a loro spese, hanno capito quanto possa far male, anche Rabiot e Kurzawa, che dopo la sfida stravinta a Parigi avevano immortalato quel momento con una foto all'interno dello spogliatoio, mentre indicavano l'uno il segno di vittoria (Kurzawa, ironia della sorte protagonista di una sfortunata autorete in Spagna) e l'altro (Rabiot) il numero quattro con le mani. E allora, siccome la matematica non è un'opinione, dopo l'incredibile ‘remuntada' Neymar ha ripostato quella foto apportando una leggera modifica… sopra 4+2=6, e tante faccine in lacrime per le risate. Alla pesante sconfitta maturata sul campo, si è aggiunta quella sui social per i due giocatori del Psg. In questo caso i conti non tornano…