Neymar dal Barcellona al Paris Saint-Germain. Le cifre – operazione da 562 milioni di euro – fanno della trattativa per il trasferimento del 25enne brasiliano in Francia l'affare del secolo. Secondo le ultime notizie dei media transalpini la stella della Seleçao avrebbe già detto sì al club, salutando i compagni di squadra. La settimana prossima dovrebbe essere quella decisiva: dentro o fuori, allora si saprà quale sarà il destino dell'ex Santos.

Giocarsi il tutto per tutto con la scommessa personale di vincere la Champions e ambire alla conquista del Pallone d'Oro oppure restare all'ombra di Messi: tra le due ipotesi ‘O Ney' – come lo chiamano i tifosi verde-oro – sembra aver scelto la seconda. Momento delicato per il grande passo da compiere e che il giocatore ne avverta la pressione è testimoniato anche dalla rissa in allenamento con Semedo. Dalla Catalogna fanno sapere che c'è una sola via d'uscita perché la cessione di formalizzi: il pagamento – senza sconti – della clausola rescissoria di 222 milioni di euro.

Perché Neymar costa 562 milioni al Psg?

Oltre mezzo miliardo di euro. Come si arriva a questa somma incredibile – superiore anche al trasferimento di Pogba dalla Juventus al Manchester United – per il passaggio di Neymar al Psg? E' il risultato di un'addizione che annovera i 222 milioni della clausola rescissoria, i 40 milioni della commissione che intascherebbe il padre/agente del calciatore e i 60 milioni lordi d'ingaggio (30, al netto, per il giocatore rispetto ai 9.5 attuali) che il club ha messo a budget per la durata quinquennale del contratto. Totale: 562 milioni di euro.

La cifra può variare, così si aggira il Fair Play Uefa.

I 562 milioni di euro potrebbero non bastare ancora e la cifra rischia di variare ancora. La ragione? Aggirare anzitutto il Fair Play finanziario della Uefa ed evitare che Neymar possa avere problemi con il Fisco spagnolo considerato che, tecnicamente, dovrebbe essere lui stesso a versare al Barcellona l'intera cifra della clausola per chiudere il proprio rapporto contrattuale.

Clausola e contropartita tecnica.

E allora allo studio ci sono due condizioni importanti emerse in queste ore: la prima, inserire anche una contropartita tecnica nella trattativa oltre al pagamento della clausola. Di Maria, Draxler, Rabiot o addirittura Verratti – ‘vecchio' obiettivo dei catalani – sono i calciatori che secondo ‘Mundo Deportivo' potrebbero figurare tra i sacrificati.

Qatar Sports Investment e un assegno da 300 milioni.

Qualora il Paris Saint-Germain non volesse privarsi di alcun calciatore concedendolo a una diretta avversaria in Champions, non vi sarebbe altra strada che mettere in conto un ulteriore esborso: ai 222 milioni della clausola rescissoria andrebbe aggiunto la restante parte della somma in tasse per una somma che arriverebbe a 300 milioni di euro. A versarla sarebbe la Qatar Sports Investment, la società della famiglia reale del Qatar che controlla il Psg, che ‘giustificherebbe' l'operazione facendo di Neymar l'ambasciatore del Mondiale che nel 2022 si terrà in Qatar.