E' il colpo dell'estate ma anche del calcio. Neymar al Paris Saint Germain è una trattativa di calciomercato che ridimensiona le passate e le future. Nemmeno la notizia di un Mbappè al Real Madrid per 180 milioni regge il confronto con O'Ney che si trasferisce a Parigi dove verrà pagato e trattato da re. E' stato lo stesso club transalpino con una breve nota ad ufficializzare di fatto l'avvenuto pagamento della clausola rescissoria di 222 milioni di euro.

Sono estremamente felice di unirmi al Paris Saint Germain – le sue prime parole in una nota della società -. Da quando sono arrivato in Europa, questo club è stato sempre uno dei più competitivi e ambiziosi. E la sfida più grande, quella che mi ha spinto di più a unirmi ai miei nuovi compagni, è conquistare i titoli che i tifosi vogliono. Ho giocato 4 anni in Europa e mi sento pronto per questa sfida.

Un affare colossale che ha messo in moto una girandola di interessi calcistici e non, senza precedenti. A poco più di due anni dal suo sbarco nel calcio europeo e al Barcellona, Neymar è diventato l'acquisto del secolo, il più costoso di sempre e avrà l'ingrato compito di trascinare, nolente o volente, il Psg sul tetto del mondo nei prossimi cinque anni, durata del suo faraonico nuovo contratto.

Il mito di Neymar da 1 milione a 100 in soli 8 anni.

Quando valeva solamente 1 milione di euro.

A 17 anni Neymar costava solamente 1 milione di euro. Giocava nel Santos, si divertiva a fare gol ai suoi coetanei e si permetteva anche di fare la differenza con i più grandi. Otto anni più tardi, quel ragazzino gioca sempre a calcio benissimo, ma è diventato un campione. Grazie al Barcellona che nel 2015 lo strappa al Real Madrid e lo porta in Catalogna dove costruisce una formazione formidabile e crea un tridente da sogno: il Tridentazo con Neymar, Messi e Suarez.

I primi anni e la maglia del Brasile.

Entra a far parte della prima squadra del Santos a diciassette anni, esordendo in campionato il 7 marzo del 2009; già alla sua seconda partita va in rete, segnando contro il Mogi Mirim. Nello stesso anno prende parte, con la maglia del Brasile, al Mondiale Under 17, esordendo contro il Giappone e bagnando il debutto con una rete.

La crescita del cartellino di Neymar: da 1 milione a 100 (fonte transfermarkt.it)in foto: La crescita del cartellino di Neymar: da 1 milione a 100 (fonte transfermarkt.it)

Le vittorie col Santos.

Nel 2010 vince con il Santos la Coppa del Brasile, sconfiggendo in finale il Vitòria, e il Campionato Paulista: Neymar è il capocannoniere della competizione. Il 16 febbraio del 2011 il giovane attaccante debutta in Coppa Libertadores: Contribuisce a fare arrivare il Santos in finale, segnando in semifinale contro il Cerro Porteno, e alla conquista della coppa. A settembre del 2012 si aggiudica la sua prima Recopa Sudamericana.

L'incidenza di Neymar rispetto ai suoi compagni nel Barça (fonte: Espn Espana)in foto: L'incidenza di Neymar rispetto ai suoi compagni nel Barça (fonte: Espn Espana)

L'apoteosi con Barcellona, Liga e Champions.

Nel 2013 viene prelevato  dal Barcellona e già alla seconda partita ufficiale Neymar mette la propria firma, segnando contro l'Atletico Madrid nell'andata di Supercoppa di Spagna: è anche grazie alla sua rete che i catalani vincono il titolo. Nel 2015, grazie alla vittoria esterna contro l'Atlético Madrid, conquista con i colori blaugrana il suo primo campionato spagnolo, vince la sua prima Coppa del Re e conquista la finale di Champions League, segnando il gol del definitivo 3-1 nella vittoria sulla Juventus, vincendo peraltro la classifica marcatori con 10 reti (a pari merito con Messi e Cristiano Ronaldo).

La scheda tecnica di Neymar.

Velocità, dinamismo e gol.

Talento precoce, capace di giocate straordinarie singolarmente o come assist man per i propri compagni, Neymar si è distinto subito perché molto abile nei calci di punizione. Neymar è dotato di un'eccellente tecnica individuale, grande abilità nel dribbling e velocità, nonchè un ottimo colpitore di testa (aspetto che deve migliorare ancora) e fine realizzatore. E' un ambidestro naturale, può giocare sia da seconda punta che da ala e nel Paris Saint Germain avrebbe lo possibilità di formare un tridente devastante con Lucas Moura e Edinson Cavani.

fonte transfermarkt.itin foto: fonte transfermarkt.it

Un talento da oltre mezzo miliardo di euro.

Neymar e la trattativa col Psg.

Oggi, il cartellino di Neymar è superiore ai 100 milioni ed è l'aspetto più economico di tutta la trattativa messa in piedi dal Paris Saint Germain. Perché sono altre le cifre che contano. Come i 222 milioni di clausola posta dal Barcellona che credeva di essersi tutelato da eventuali incursioni estere e che invece oggi vede il Psg pronto a staccare l'assegno. Altre cifre come i 60 milioni lordi che Neymar percepirà per i prossimi 5 anni sotto la Torre Eiffel. O i 40 milioni che riceverà il papà-procuratore come commissione per l'intermediazione nella trattativa.

L'annuncio del Psg clausola pagata.

Il Psg con una nota ufficiale sul proprio sito ha comunicato di aver versato nelle casse del Barcellona i 222 milioni della clausola rescissoria. Questa la nota: "Giovedì pomeriggio i rappresentanti legali di Neymar si sono recati personalmente presso gli uffici del club e hanno effettuato il pagamento della clausola di 222 milioni per conto del giocatore, in relazione alla risoluzione unilaterale del contratto che univa entrambe le parti. Il Barcellona adesso trasmetterà all'Uefa i dettagli di questa operazione perché possa valutare eventuali responsabilità disciplinari che possono derivare da questo caso".

La Liga si oppone al trasferimento.

I dettagli dell'operazione saranno dunque trasferiti all'Uefa e saranno oggetto delle valutazioni in ottica Fair Play finanziario. Nel frattempo la Liga, nella persona del numero uno della Federazione Javier Tebas si è opposta al trasferimento, invocando proprio il regolamento del FPF. In un'intervista al quotidiano sportivo Marca, Tebas ha chiarito: "L'operazione potrebbe violare il Fair Play finanziario". Nessuna possibilità però che ci siano al momento intralci all'operazione che di fatto è già conclusa con la Fifa ha facoltà di concedere al brasiliano un transfer provvisorio e convalidare l’operazione.

Quanto guadagnava e quanto guadagnerà.

Il 1° luglio 2016, il brasiliano aveva rinnovato il contratto con i blaugrana fino al 30 giugno 2021. Cinque anni di contratto a 15 milioni netti a stagione (32 lordi per il Barcellona). Adesso al Psg ha sottoscritto un accordo da 30 milioni netti all'anno (60 milioni lordi) oltre ai 78 milioni che riceverà quale differenza tra la clausola rescissoria da pagare al Barcellona (222 milioni) e i 300 milioni ricevuti come uomo immagine dei Mondiali in Qatar.

Un Psg più brasiliano con Neymar.

Ma c'è di più nell'affare Neymar. Un giocatore capace di fare la differenza e di spostare gli equilibri in campo per chi vuole vincere e nei bilanci per chi vuole incassare dal merchandising e dalle operazioni marketing correlate. Neymar avrebbe chiesto allo sceicco Al Khalaifi quattro rinforzi di livello assoluto tra cui Coutinho, che lo stesso Barcellona aveva provato invano di acquistare proprio per convincere il brasiliano a rimanere. Neymar ha posto inoltre il veto sulla cessione di Lucas Moura. Uno dei ‘desiderata' del brasiliano è già arrivato e si tratta di Dani Alves, suo ex compagno al Barcellona, giunto a Parigi appena un mese fa. Il secondo è l'ex interista e connazionale Philippe Coutinho oggi stellina del Liverpool, pronto a trasferirsi in Ligue1, ma con il club inglese che chiede almeno 90 milioni di euro.

I 10 acquisti più costosi di sempre del Psg prima di Neymar (fonte: transfermarkt.it)in foto: I 10 acquisti più costosi di sempre del Psg prima di Neymar (fonte: transfermarkt.it)

L'amico Lucas Moura.

Per l'ex Inter l'arrivo al Psg è complicatissimo ma la squadra parigina – i più maliziosi dicono sempre per direttive di Neymar – ha già risolto il problema con l'eventuale suo sostituto, non prima di aver ascoltato le volontà di Neymar: Alexis Sanchez dall'Arsenal. Infine,  il giocatore brasiliano avrebbe chiesto al club di non cedere Lucas Moura, suo amico di lunga data e che O'Ney vorrebbe avere al suo fianco in campo per provare la conquista della Champions League.